Di Ilaria Donatio | 01 Luglio 2024
Nomine Ue, l’azzardo delle forze europeiste per governare il caos
L’unico elemento certo che emerge con prepotenza dall’attuale quadro europeo in fase di ricomposizione è che nulla sarà più come prima.
L’unico elemento certo che emerge con prepotenza dall’attuale quadro europeo in fase di ricomposizione è che nulla sarà più come prima.
Siamo costantemente dentro una competizione frenetica che sembra non consentire momenti di minima legittimazione reciproca.
Il Consiglio europeo si è concluso con l’approvazione delle nomine dei top job e l’Agenda strategica per i prossimi 5 anni.
Il parlamento europeo dovrà confermare la decisione del Consiglio di questa notte:von der Leyen potrà contare sui voti dei popolari, dei socialisti e dei liberali
Le ultime elezioni amministrative mostrano un Paese con forte astensionismo ma anche con dinamiche politiche vivaci e da capire.
A poche ore dall’accordo sui vertici Ue, la premier è intervenuta alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 27-28/06
Incontro Meloni-Orban, Italia e Ungheria suonano le stesse note su gestione migranti, competitività Ue e demografia.
Ballottaggi: Sara Funaro e Vito Leccese vittoriosi a Firenze e Bari nonostante l’affluenza in calo. I risultati provvisori.
L’autonomia differenziata continua a creare forti dissapori tra maggioranza e opposizioni, tanto da rendere impraticabili le mediazioni
Forte del consenso raccolto con il G7, la Meloni ha chiuso una settimana politicamente molto strategica per la sua legislatura.
Inarcassa e i Consigli Nazionali di architetti e ingegneri, perplessi sul Decreto Salva Casa, chiedono di stralciare le sanzioni penali.
Satnam Singh merita le prime pagine ma solo post mortem, sebbene la sua tragica storia non sia né di destra né di sinistra.