Di Giampiero Cinelli | 16 Gennaio 2026
VicenzaOro 2026, il distretto orafo sfida la volatilità: export in crescita
Dal 16 al 20 gennaio VicenzaOro 2026. Il distretto vicentino traina l’export orafo italiano tra prezzi, innovazione e buyer globali.
Dal 16 al 20 gennaio VicenzaOro 2026. Il distretto vicentino traina l’export orafo italiano tra prezzi, innovazione e buyer globali.
Tra PNRR, grandi opere e manutenzione, un settore industriale poco visibile ma centrale per la resilienza delle costruzioni e dell’acciaio.
Altro che carrozzone. Lo Stato SpA (economia pubblica) è un driver di crescita decisivo per il nostro Paese. Lo dimostrano i numeri resi noti dal rapporto annuale del Centro Studi CoMar diretto da Massimo Rossi.
Dal rischio sismico ai programmi spaziali, dalle Paralimpiadi alle politiche familiari. Il bilancio di previsione 2026 della Presidenza del Consiglio dei ministri cuba 5,7 miliardi…
Il governatore di Bankitalia: economia più solida, ma demografia e bassa produttività frenano Pil, salari e crescita futura.
Lo scontro Amazon-Antitrust svela un nodo strutturale: la logistica italiana non è un mercato, ma un costo scaricato su lavoro e qualità.
Pistelli (Eni) in audizione: l’Artico ricco di gas, minerali e terre rare, ma sfruttamento difficile e sostenibilità economica incerta.
Da Confindustria Alberghi alla Lega, al Senato confronto su competitività, lavoro e territori. Salvini su sicurezza ferroviaria, balneari e taxi. Santanchè: “Crescita sì, ma non predatoria”.
Dopo il picco del 2025 emergono nuove fragilità: credito, tassi e redditi sotto pressione mentre il governo rilancia su rigenerazione urbana e politiche abitative.
La fine del 2025 ha portato un parziale sollievo all’economia globale: l’attenuazione delle tensioni commerciali e i tagli dei tassi d’interesse da parte delle principali banche centrali.
I dati Istat di novembre mostrano una crescita lieve e disomogenea delle vendite. Federdistribuzione avverte: senza un sostegno strutturale ai consumi, la ripresa resta fragile.
A fine 2025, anno decisamente movimentato per le banche, Andrea Orcel (88.70) riconquista la vetta di Top Manager Reputation, l’Osservatorio permanente a cura di Reputation Manager SPA SB.