Salute

Dal 30 aprile via il green pass. La bozza (integrale) del nuovo Dl Covid

17
Marzo 2022
Di Massimo Gentile

Il Consiglio dei ministri oggi deciderà la nuova regolamentazione Covid, in attesa della fine dello stato di emergenza attesa il 31 marzo. Secondo quanto emerso dalla cabina di regia che si è riunita prima del Cdm emerge che una delle novità più importanti riguarda la fine dell’obbligo di green pass, dal primo maggio.
Come risulta dalla bozza del nuovo Dl Covid (che vi forniamo in integrale e che sarà sul tavolo di discussione dei ministri), inoltre, arriva al ministero della Difesa l’Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia. L’ordinamento è definito dal capo di stato maggiore della Difesa. La misura è presa in vista del termine del commissario straordinario per l’emergenza Covid. Il direttore dell’Unità sarà nominato con decreto del presidente del Consiglio di ministri su proposta del ministro della Difesa di concerto con il ministro della Salute. L’Unità sarà soppressa dal primo gennaio 2023. Da questa data sarà poi il ministero della Salute a subentrare nelle funzioni e in tutti i rapporti attivi e passivi dell’Unità per l’emergenza.

L’Istituto superiore di sanità continuerà a gestire, anche dopo il termine dello stato di emergenza epidemiologica il prossimo 31 marzo, la piattaforma di dati alimentata dalle Regioni sui casi Covid. E inoltre dovranno continuare ad essere inviati dal ministero della Salute all’Iss i dati individuali relativi ai soggetti cui sono somministrate dosi di vaccino anti Sars-CoV-2. E ancora, rimarrà in vigore anche il sistema Tessera sanitaria di trasmissione dati circa il numero dei tamponi antigenici rapidi effettuati, aggregati per tipologia di assistito, con l’indicazione degli esiti, positivi o negativi. 

Di seguito la bozza del nuovo Dl Covid che sarà discusso in Cdm, con la normativo sull’obbligo di green pass e tutto il resto.