Economia

Caro bollette, Assocompara porta in audizione sei proposte per trasparenza e tutela dei consumatori

11
Settembre 2026
Di Giampiero Cinelli

Più trasparenza sui consumi e sulle condizioni economiche delle offerte, bollette più facilmente confrontabili e un codivce in bolletta contro i contratti non richiesti. Sono alcuni degli interventi proposti da Assocompara, l’Associazione Italiana Comparatori Online, nell’ambito delle audizioni periodiche sul Quadro Strategico ARERA 2026-2029, giudicato positivamente.

La strategia presentata da Assocompara si articola in sei misure contro il caro bollette, con l’obiettivo di rafforzare contemporaneamente la concorrenza nel mercato dell’energia, la trasparenza e le tutele per i consumatori finali.

Un primo intervento riguarda l’accesso ai dati di consumo. Assocompara propone che anche i comparatori privati possano ottenere, su esplicita delega del cliente e a condizioni non discriminatorie, le informazioni necessarie a calcolare con maggiore accuratezza il possibile risparmio derivante dal passaggio a un’altra offerta. L’associazione chiede inoltre di rendere disponibili in formato aperto e riutilizzabile gli indicatori relativi alla qualità dei venditori, compresi i dati sui call center e sui reclami.

Una bolletta più semplice da confrontare

Un altro capitolo riguarda la struttura delle bollette. La proposta è quella di inserire nella prima pagina uno schema uniforme che riporti le principali caratteristiche dell’offerta sottoscritta dal consumatore: nome commerciale, tipologia di prezzo, corrispettivo della materia energia e costi di commercializzazione.

Alla maggiore trasparenza dovrebbe affiancarsi, secondo Assocompara, un nuovo strumento per contrastare i contratti non richiesti. L’idea è introdurre un codice identificativo presente esclusivamente in bolletta e necessario per effettuare il cambio di fornitore, seguendo il modello del codice di migrazione già utilizzato nel settore delle telecomunicazioni.

L’associazione interviene anche sul tema delle variazioni delle condizioni economiche. In caso di modifica dei prezzi, il cliente dovrebbe ricevere un’indicazione evidente della nuova spesa annua, calcolata sulla base dei consumi effettivi degli ultimi dodici mesi. Il nuovo importo dovrebbe essere messo a confronto con la spesa attuale, mostrando chiaramente la differenza tra le due condizioni.

Più riconoscibilità per gli intermediari

Assocompara chiede inoltre la piena ed efficace applicazione della norma già in vigore sull’identificazione degli intermediari. Il consumatore dovrebbe poter riconoscere chiaramente, tanto nella proposta contrattuale quanto in bolletta, il soggetto attraverso il quale ha sottoscritto il contratto. L’indicazione, secondo l’associazione, dovrebbe quindi riportare il marchio effettivamente riconoscibile dal cliente e non soltanto la ragione sociale.

Un ulteriore fronte riguarda i cambiamenti attesi nel mercato energetico. In vista della scadenza del Servizio a Tutele Graduali, fissata al 31 marzo 2027, Assocompara si è dichiarata disponibile a contribuire alle iniziative rivolte all’informazione dei consumatori.

L’associazione richiama inoltre l’attenzione sull’arrivo dei prezzi dinamici, chiedendo un confronto preventivo con gli operatori sulle metodologie da utilizzare per comparare le offerte e sull’accesso ai dati, in vista della scadenza del Servizio a Tutele Graduali del 31 Marzo 2027. L’obiettivo indicato è evitare che le nuove modalità di determinazione dei prezzi rendano più complessa per il consumatore la valutazione delle diverse proposte disponibili sul mercato. Assocompara si è dichiarata disponibile a partecipare a eventi di informazione per il cittadini sul tema.

«La possibilità di confrontare le offerte è una condizione essenziale perché la concorrenza produca benefici concreti per i consumatori», sottolinea Mario Rasimelli di Assocompara, proponendo anche l’evoluzione del Portale Offerte ARERA avvenga garantendo piena neutralità rispetto ai diversi strumenti di comparazione e valorizzando la complementarietà tra il canale pubblico e gli operatori privati.

A sostegno del ruolo svolto dai comparatori, Assocompara indica infine i numeri dei portali dei propri associati: complessivamente generano oltre 30 milioni di visite al mese. Nel solo comparto energetico vengono analizzate più di 100mila bollette ogni mese, mentre gli utenti assistiti attraverso i canali online e telefonici sono oltre 250mila.

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