Politica
Governo, 1.413 candeline. Le interviste sul campo alla festa di Bari
Di Giampiero Cinelli
I festeggiamenti di Fratelli D’Italia per il governo più longevo di sempre si sono conclusi la scorsa settimana a Bari. Non solo la celebrazione di una parte politica, ma anche un manifesto e una dichiarazione d’intenti in vista della prossima tornata elettorale.
The Watcher Post ha seguito l’evento di Bari sul campo, raccogliendo in video-interviste le impressioni e gli auspici di tanti esponenti politici dell’esecutivo e delle Camere: «Oggi la situazione geopolitica è molto complessa ma dalla nostra abbiamo l’autorevolezza di governo stabile e da questa partiamo», ha detto ai nostri microfoni il Presidente della Commissione politiche dell’Unione Europea Sen. Giulio Terzi di Sant’Agata. Simile la sensibilità del ministro Guido Crosetto, mentre il ministro della Protezione Civile e delle politiche del Mare, Nello Musumeci, ha sottolineato che per continuare a far crescere l’economia marittima, strategica per l’Italia, e investire sulla sicurezza bisogna «allontanare i venti di guerra».
Sul fronte interno al centro il lavoro e la famiglia. Temi su cui le ministre Eugenia Roccella e Marina Elvira Calderone fanno presente di voler continuare nel percorso intrapreso rispettando le basi poste. Il governo ha rimesso al centro la famiglia con gli interventi varati, incluso l’estensione del congedo parentale. E la nuova legge di bilancio dovrà servire a incasellare misure rafforzate per la crescita dei salari e per colmare il gap di competenze nelle aree più fragili.
A Bari erano presenti anche il presidente della Commissione Lavoro alla Camera Walter Rizzetto e il segretario della stessa Commissione Lorenzo Malagola. Rizzetto ha rassicurato sulle risorse che stanno per liberarsi dall’uscita dalla procedura d’infrazione europea, rimarcando la necessità di formare i nuovi lavoratori sull’uso dell’IA, allo stesso tempo proteggendo i posti di lavoro. Malagola si è detto sicuro che la nuova legge di bilancio farà proseguire il percorso intrapreso su crescita e occupazione.
«L’obiettivo è fare altri 1.413 giorni e alleggerire i cittadini», ha affermato Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera; la deputata di Fratelli D’Italia Eliana Longi ha rilanciato su sburocratizzazione e attrazione degli investimenti; il senatore Francesco Zaffini, presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Affari Sociali, è stato schietto: «La prima tessera di partito l’ho fatta a 16 anni e mi rendo conto d’essere stato sempre dalla parte giusta. Avanti con la prima donna premier, il cui buon lavoro si è visto anche dai risparmi sugli interessi del debito pubblico».
Il capitolo delle riforme è stato affrontato da Guido Castelli, Senatore FdI e Commissario Straordinario per il sisma del 2016. Secondo Castelli il cambiamento climatico va affrontato puntando alla neutralità tecnologica senza aizzare il conflitto sociale. Dello stesso avviso il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida, dettosi entusiasta dei risultati raggiunti, deciso sulla strada di provvedimenti ad hoc per tanti settori cruciali che determinano la competitività dell’Italia nel mondo.
Infine, della dimensione europea della politica di governo, hanno parlato l’eurodeputato di Fratelli D’Italia Carlo Fidanza e il ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti. Fidanza ha ricordato che oggi in sede UE non è più solo l’Italia a palesare delle criticità economiche, che la transizione verde non deve essere penalizzante, ma soprattutto che ormai è l’Europa a seguire l’Italia sulle politiche migratorie. Il ministro Foti ha palesato la volontà di utilizzare tutti i Fondi di Coesione rimasti, ricordando i successi sullo spread e in generale sulla situazione finanziaria nazionale.
Riprese e montaggio di Rachele Maria Curti





