Top News

Innovazione, sicurezza e competitività: alla Festa delle Istituzioni il dialogo tra politica e imprese sul futuro del Paese

26
Giugno 2026
Di Beatrice Telesio di Toritto

Ottant’anni della Repubblica e uno sguardo alle sfide che attendono l’Italia. È questo il filo conduttore della seconda edizione della Festa delle Istituzioni – Condividere valori, costruire futuro, organizzata da Formiche, che ha riunito a Roma rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e dell’innovazione per un confronto sui temi strategici per il futuro del Paese.

Nella cornice di Terrazza Caffarelli, ministri, parlamentari, manager, imprenditori e professionisti hanno condiviso riflessioni su transizione energetica, infrastrutture, innovazione, intelligenza artificiale, cybersicurezza, qualità delle filiere e competitività del sistema Italia, in un contesto segnato da profonde trasformazioni economiche e geopolitiche.

Tra i protagonisti delle video interviste realizzate da The Watcher Post e URANIA NEWS, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha affrontato le priorità del Paese in una fase di forti cambiamenti, mentre Arrigo Giana, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, ha illustrato le principali sfide per il settore infrastrutturale e l’evoluzione delle esigenze di mobilità di cittadini e imprese.

Sul fronte della sicurezza e dello scenario internazionale, il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago ha condiviso la propria visione sul ruolo dell’IA nel comparto della difesa e il ruolo dell’Italia nel settore. A seguire, Maria Chiara Ferrarese, Direttore Generale e Amministratore Delegato di CSQA, ha evidenziato come certificazioni, qualità e sostenibilità rappresentino strumenti sempre più strategici per rafforzare la competitività del Made in Italy.

Spazio anche all’innovazione come leva di sviluppo. Andrea Mascaretti, presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Space Economy, ha approfondito le prospettive della space economy per il sistema industriale italiano, mentre Alessandro Grandinetti, Partner di PwC Italia, si è soffermato sull’impatto dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione sui modelli organizzativi e sulla trasformazione delle imprese.

Il confronto ha coinvolto anche Giulia Pastorella, vicepresidente di Azione, che ha riflettuto sulle priorità per rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni e sulla capacità dell’Italia di affrontare le sfide poste dallo sviluppo dell’IA e dell’innovazione.

Il confronto ha coinvolto anche Giulia Pastorella, vicepresidente di Azione, che ha riflettuto sulle priorità per rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni e sulla capacità dell’Italia di affrontare le sfide poste dallo sviluppo dell’IA e dell’innovazione.

Il confronto ha coinvolto anche Giulia Pastorella, vicepresidente di Azione, che ha riflettuto sulle priorità per rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzioni e sulla capacità dell’Italia di affrontare le sfide poste dallo sviluppo dell’IA e dell’innovazione.

A chiudere il percorso dedicato all’innovazione digitale sono stati Paolo Degli Innocenti, presidente di Kyndryl Italia, e Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs di Engineering Group. Degli Innocenti ha affrontato il tema della crescente complessità in cui operano imprese e pubbliche amministrazioni, tra evoluzione normativa europea, innovazione, cybersecurity e resilienza digitale. Suigo ha invece posto l’accento sul contributo che le grandi aziende tecnologiche possono offrire alla competitività del Paese, soffermandosi anche sul tema dell’intelligenza artificiale sovrana e sulle opportunità per accelerare la trasformazione digitale italiana

Viene restituito così un quadro articolato delle priorità condivise da istituzioni e imprese: rafforzare la competitività del sistema Paese, investire in innovazione, rendere più sicure le infrastrutture strategiche e consolidare il dialogo tra pubblico e privato come leva per affrontare le sfide dei prossimi anni.