Un bel guaio i silenzi della sinistra, o peggio ancora le dichiarazioni ambigue, dopo l’arresto del signor Hannoun.
Intendiamoci bene: anche per lui, anche per i peggiori, occorre la presunzione di innocenza e il rispetto delle garanzie costituzionali.
Ma, politicamente parlando, l’affare è più diretto: si può dare la sensazione (e non solo quella, a sinistra) di una qualche condiscendenza verso ambienti contigui all’estremismo islamista?
Come mai chi aveva tanto fiato in gola ai tempi delle manifestazioni Pro Pal adesso – improvvisamente – sembra aver perso la voce?
E’ questa differenza tra allora e adesso che rende troppi attori (e non si tratta solo di comparse, ma anche di protagonisti) poco credibili.





