Walking in the Bubble

Vertice tra Meloni e Ciolacu, Salvini al Senato, Gualtieri e i mali di Roma, Lagarde a Bruxelles, Bulgari

15
Febbraio 2024
Di Gianfranco Ferroni

A Roma, a Villa Doria Pamphilj, vertice Italia-Romania con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro della Romania Ion-Marcel Ciolacu. Ieri il Gran Cancelliere del Sovrano Militare Ordine di Malta, Riccardo Paternò di Montecupo, ha ricevuto Ciolacu nel Palazzo Magistrale. Ampia la delegazione di ministri: Esteri, Interni, Difesa, Imprese e Made in Italy, Ambiente e Sicurezza Energetica, Infrastrutture e Trasporti. Nell’ambito del summit è prevista la firma di una “Dichiarazione congiunta”, per ampliare la portata della collaborazione in numerosi settori di comune interesse.

Al Senato, question time con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini.

A Roma, a Palazzo Ferrajoli, “Italian Investment Council” con il presidente della Camera Lorenzo Fontana e numerosi ministri, tra i quali sono da segnalare Antonio Tajani, Raffaele Fitto, Daniela Santanchè e Adolfo Urso.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri interviene al convegno “I nuovi mali di Roma: crescita delle diseguaglianze, overtourism, esclusione sociale”, promosso dal Dipartimento Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di Roma e dall’Istituto Studi Politici San Pio V. L’evento si svolge presso il centro di accoglienza Binario 95.

Nella Camera dei Deputati, nella sala della Regina, convegno dedicato alla “Giornata mondiale contro il cancro pediatrico – Rete nazionale tumori rari: criticità e prospettive per l’oncoematologia pediatrica”, con il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli.

A Bruxelles, intervento del presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde, in audizione davanti alla Commissione degli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo.

Domani a Gioia Tauro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, firmano l’Accordo per il Fondo sviluppo e coesione 2021-2027.

Bulgari presenta nello spazio romani Domvs di via Condotti “Cabochon”, una mostra dedicata al taglio a forma di cupola tipico della maison, curata dal Dipartimento Heritage. Il taglio “cabochon” è considerato una delle più antiche tecniche di taglio delle gemme: deriva dal francese “caboche”, che significa “testa”, per la forma specifica che dona dalla pietra: una base piatta ed un volume rialzato e arrotondato, a forma di cupola. La mostra racconta come i figli del fondatore Sotirio Bulgari, Costantino e Giorgio Bulgari, abbiano reso il taglio cabochon una firma della griffe, esponendo una selezione di gioielli dalla metà del XX secolo in poi. I capolavori della collezione Heritage di Bulgari sono stati illustrati a clienti e collezionisti nella giornata di ieri, con i raffinatissimi ritratti realizzati dall’illustratore di moda Aldo Sacchetti: indimenticabile, tra i preziosi presentati, l’anello in platino e diamanti, con incastonato un importante zaffiro a forma di pan di zucchero, già nella collezione di Elizabeth Taylor.

La prossima settimana a Roma, nelle sale di Palazzo Braschi, verrà inaugurata la mostra “Il mondo fluttuante. Ukiyoe: visioni dal Giappone”. La rassegna offrirà un viaggio affascinante nell’arte giapponese di epoca Edo, attraverso una selezione di 150 capolavori tra il XVII e il XIX secolo tra dipinti, ventagli, stampe, kimono e strumenti musicali frutto della passione per il collezionismo di due viaggiatori italiani, Edoardo Chiossone e Vincenzo Ragusa, entrambi vissuti in Giappone nella seconda metà dell’Ottocento. Curata da Rossella Menegazzo, la mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e coprodotta e organizzata dalla Sovrintendenza Capitolina e da MondoMostre, con il supporto di Zètema Progetto Cultura.

Torna a Roma l’atteso evento “I Migliori Vini Italiani”, giunto quest’anno all’edizione numero 23. Dal 16 al 18 febbraio, il Salone delle Fontane dell’Eur si animerà di workshop, incontri, presentazioni e degustazioni e corsi in pillole curati da Luca Maroni con l’obiettivo di esplorare, un calice alla volta e attraverso laboratori di assaggio, i valori “alla base del piacere”.