Walking in the Bubble

Notai a congresso, eccellenze all’Elizabeth e giovani pazienti

04
Novembre 2022
Di Gianfranco Ferroni

Giovedì: nel pomeriggio ha inizio il Congresso Nazionale del Notariato. “Casa, cultura, persona: un capolavoro italiano”: questo il titolo dell’assise, che aprirà i battenti alle ore 15, a Roma, presso il Centro congressi Cavalieri Waldorf Astoria, noto al grande pubblico come “l’ex Hilton di Monte Mario”. Al centro delle giornate dei professionisti guidati da Giulio Biino, l’arte e la valorizzazione del patrimonio culturale, la “generazione Z” e la casa, la famiglia e in particolare la tutela delle persone vulnerabili e dei “caregivers”. La tavola rotonda “La generazione ‘Z’ e la casa: connessione, condivisione e diritto” vuole sottolineare che per gli under 25 e i giovani in generale, la proprietà della casa può sembrare irraggiungibile a causa dell’instabilità dei rapporti di lavoro e basse retribuzioni, o non desiderabile perché in conflitto con la prospettiva di più trasferimenti tra luoghi diversi nel corso della vita. Se in passato l’obiettivo era la proprietà della casa, oggi ne è l’utilizzo: di una casa ben collegata ai servizi che si usano grazie alla connessione, e che si possa abitare insieme ad altri con metodi quali la condivisione, per un bisogno di socialità e di ripartizione dei costi. Se dunque le ricerche più recenti confermano nuovi “atteggiamenti” dei giovani rispetto al diritto di proprietà, i tempi sono maturi per “riflettere” su nuovi modelli di proprietà della casa e di contratto di finanziamento per il suo acquisto. I lavori del congresso inizieranno con i saluti istituzionali del vicepresidente del Senato della Repubblica Anna Rossomando e del viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto.

È un luogo dove i vip non mancano. Ora ogni giovedì, nel mese di novembre, al DonnaE Bistrot, il ristorante dell’Elizabeth Unique Hotel, a due passi da via del Corso, arriva “GiovedìVino”. Una cena con vini in abbinamento alla ricerca delle eccellenze italiane. Quattro eventi per ogni giovedì del mese per far conoscere piccoli produttori vitivinicoli attraverso menu degustazioni della tradizione italiana. Si parte giovedì 3 novembre con un percorso gastronomico che riunisce in cucina gli antipodi della tradizione culinaria: Basilicata e Piemonte. I vini Enrico Serafino, fedeli al territorio e all’attitudine piemontese, con i suoi vigneti nella zona di Langhe-Roero e Monferrato, incontreranno la frisella alle nocciole con pesto lucano e fiocchi di burrata, seguita dalla coda di rospo panata al peperone crusco su crema di rafano lucano, con fungo cardoncello aromatizzato. Un’associazione di gusti e tradizioni che verrà replicata anche al secondo appuntamento, giovedì 10 novembre, con un prosieguo del menu “Basilicata coast to Piemonte”, con risotto al Picotener con scaglie di pecorino di Moliterno e la tagliata di fassona piemontese con cardoncelli e patata ripiena di pancetta lucana e scamorza. Terzo appuntamento giovedì 17 novembre con un omaggio invece alle tradizioni lucane e alla storia della proprietà, la famiglia Curatella, originaria della provincia di Potenza. Presente la Cantina del Notaio, azienda lucana di vini nati in terre vulcaniche, che ha deciso di valorizzare l’Aglianico del Vulture coltivato nelle proprie vigne, tra il rafano lucano al pistacchio di Stigliano in semifreddo con fonduta di cioccolato. L’ultima tappa di questo percorso itinerante alla riscoperta dei tradizionali sapori italiani è per giovedì 24 novembre con Tenuta Scuotto che, immersa tra i floridi vigneti del celebre Fiano di Avellino, esalterà con i suoi vini gli accostamenti di due tradizioni gastronomiche confinanti: Basilicata e Campania. Il menu anche questa volta sarà un omaggio alle eccellenze gastronomiche italiane e ai presidi slow food: gambero scottato al bergamotto su crostone di pane al pomodoro e pera al Fiano d’Avellino con mousse di ricotta.

ll prossimo 7 novembre 2022 si terrà presso Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma l’iniziativa intitolata “Costruzione rete Ospedale-Territorio per la gestione della insufficienza intestinale cronica benigna” dedicata a diversi temi riguardanti la gestione e l’organizzazione dei servizi ospedalieri, farmaceutici per i pazienti con insufficienza intestinale cronica benigna (Iicb). Ampio spazio, inoltre, sarà dato alle esperienze dei pazienti e delle famiglie e al tema della transizione, ovvero la fase di passaggio intenzionale e programmata dell’adolescente e del giovane adulto affetto da Iicb, che continua a necessitare di Nutrizione Parenterale, da un Centro pediatrico ad un Centro adulto anche dopo aver raggiunto la maggiore età. Spiega Antonella Diamanti, responsabile U.O Riabilitazione Nutrizionale e Nutrizione Artificiale, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che «la transizione del paziente con Insufficienza Intestinale è un processo complesso che coinvolge, insieme al paziente, tutta la famiglia e l’intera equipe di medici, infermieri, psicologi: il giovane adulto deve acquisire sempre più indipendenza, basti pensare all’utilizzo autonomo della nutrizione parenterale, e deve, poco alla volta, ‘staccarsi’ dai genitori che lo hanno accompagnato fino a quel momento, per diventare il vero protagonista nella gestione della patologia». Tra gli interventi in programma, infatti, la tavola rotonda moderata da Sergio Felicioni, presidente “Un Filo Per la Vita onlus” e intitolata “Come migliorare l’efficacia della transizione dalla fascia pediatrica all’età adulta” e lo spazio dedicato alla presentazione del progetto Rarity on Wheels – RoW: “La rete dei servizi sociali e lo sport come via per sostenere le famiglie: #Row – La Rarità su due ruote”. Per Felicioni, «con questo progetto europeo abbiamo voluto aprire una riflessione sul mondo dello sport e sulle innumerevoli barriere fisiche, sociali e burocratiche cha ancora esistono per chi è affetto da malattia rara. Inoltre abbiamo diramato una serie di raccomandazioni politiche attraverso le quali intendiamo promuovere un’azione politica a livello internazionale riguardante l’inclusione degli atleti con disabilità e affetti da malattie rare nelle competizioni sportive di alto livello come le Paralimpiadi». La giornata è su iniziativa dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in collaborazione con “Un Filo Per la Vita onlus”.