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Usa 2024: – 214, Biden e Trump, campanelli d’allarme in Wisconsin e altri Stati

04
Aprile 2024
Di Giampiero Gramaglia

L’analisi dei risultati delle primarie senza posta in palio svoltesi martedì in cinque Stati dell’Unione continua a far suonare campanelli d’allarme per Joe Biden e Donald Trump, nonostante abbiano entrambi vinto a mani levate correndo senza avversari. Punti di debolezza sono emersi soprattutto nel Wisconsin, uno degli Stati in bilico di Usa 2024 – gli altri in cui si votava erano Connecticut, Delaware, New York e Rhode Island, tutti Stati a priori democratici -.

Nello Stato del Midwest, il presidente è giunto all’88,6%, ma l’8,4% ha scelto l’opzione promossa dalle comunità arabo-americane e dai filo-palestinesi, ‘uninstructed’, per contestare l’inefficacia delle pressioni di Biden su Israele contro la guerra a Gaza. Il magnate ha invece vinto con il 79,2%, ma il 12,8% gli ha preferito la sua ex rivale Nikky Haley, il cui nome era ancora sulla scheda anche se lei si è ritirata dalla corsa un mese fa.

L’andamento delle primarie conferma la mancanza di entusiasmo per l’annunciata rivincita Biden – Trump, anche se va detto che solo gli elettori più motivati partecipano, adesso che i due aspiranti alla nomination sono aritmeticamente certi di ottenerla.

Così, gli ‘uncommitted’, che sono equivalenti agli ‘uninstructed’, sono stati il 19% nel Rhode Island e il 13% nel Connecticut – e il New York Times scrive che pure la first lady Jill preme sul marito perché chiuda la guerra a Gaza -. E fra i repubblicani un quinto degli elettori in media non vota Trump, che, però, è avanti in sei Stati in bilico su sette, per un sondaggio del Wall Street Journal.

La candidatura del magnate è favorita dai dubbi degli elettori sullo stato fisico-mentali di Biden e dall’insoddisfazione per l’andamento dell’economia, nonostante tutti gli indicatori siano positivi. L’ex presidente guida con un margine tra i 2 e gli 8 punti in Arizona, Georgia, Michigan, Nevada, North Carolina e Pennsylvania, con o senza candidati indipendenti o di partiti terzi. Il presidente è in vantaggio di 3 punti solo in Wisconsin in una corsa con più candidati, mentre in un duello è testa a testa.

Usa 2024: Trump, i processi e il riemergere delle ‘russian connections’
Su Trump, oltre alle nuvole dei processi, continuano ad allungarsi ombre di ‘russian connections’, cioè di legami con apparati d’affari e/o d’intelligence russi. Una esclusiva del Guardian, ad esempio, rivela che Truth, il social del magnate ora sbarcato a Wall Street, fu salvato da Anton Postolnikov, imprenditore russo-americano su cui gravano sospetti di riciclaggio, nipote di Aleksandr Smirnov, un alleato di Vladimir Putin.

Stando al giornale, quando nel 2022 la Sec aprì un’inchiesta, frenando la quotazione di Truth, Trump bruciò molti soldi e ottenne un prestito anche dalla Es Family Trust, una società di comodo di Postolnikov, che è anche co-proprietario della Paxum Bank, banca dell’isola di Santo Domingo che finanzia l’industria porno.

Intanto, Trump, la cui litigiosità in affari è ben nota, ha intentato una causa ai co-fondatori di Truth per la loro “cattiva gestione” nelle fasi iniziali della piattaforma e ne ha chiesto la rimozione come azionisti. In documenti depositati presso un tribunale della Florida, la Trump Media & Technology Group Corp sostiene che Andy Litinsky e Wes Moss hanno commesso errori significativi e hanno quindi causato danni alla società e dovrebbero pertanto essere privati delle loro azioni.

I due, ex concorrenti dello show di Trump ‘The Apprentice’, proposero l’idea del social al magnate dopo che era stato bandito dall’allora Twitter in seguito all’attacco al Congresso del 6 gennaio 2021.

Usa 2024: Trump e partito repubblicano hanno raccolto 65 milioni in marzo
ANSA -Donald Trump e il comitato nazionale repubblicano hanno raccolto 65,6 milioni di dollari a

marzo e hanno chiuso il mese con 93,1 milioni di dollari in cassa, secondo dati citati da Politico. La cifra supera i 62 milioni di dollari raccolti dal magnate nel marzo 2020, quando era in corsa per la rielezione. I suoi sostenitori sperano che l’importo allevi le preoccupazioni sul deficit di cassa finora accusato nei confronti del suo rivale Joe Biden, ii cui dati di marzo non sono ancora stati resi noti.

A febbraio, Biden e il comitato nazionale democratico avevano raccolto 53 milioni di dollari e avevano chiuso il mese con 155 milioni di dollari in cassa. La campagna del presidente ha già affermato di aver raccolto a marzo 25 milioni di dollari durante un singolo evento a New York, quello della scorsa settimana con gli ex presidenti Barack Obama e Bill Clinton.

Usa 2024: repubblicani vogliono intitolare a Trump l’aeroporto di Washington
ANSA – I repubblicani alla Camera hanno introdotto un disegno di legge per rinominare l’aeroporto internazionale di Washington, il Dulles, in onore dell’ex presidente Donald Trump. La misura deve ovviamente affrontare un percorso tortuoso. Alla Camera, i repubblicani hanno una maggioranza, sia pure risicata; al Senato, sono in minoranza.

Secondo il disegno di legge all’esame della Commissione Trasporti e Infrastrutture, lo scalo a ovest di Washington, in Virginia, dove transitano oltre 23 milioni di viaggiatori all’anno, diventerebbe l’Aeroporto internazionale Donald J. Trump. L’aeroporto venne inaugurato nel 1962 e fu chiamato Dulles in onore di John Foster Dulles, segretario di Stato sotto il presidente Dwight D. Eisenhower.