Trasporti

Andare in aeroporto sfruttando lo sharing, La formula di GoOpti

05
Luglio 2022
Di Vanessa Gloria

Finalmente dopo due anni riparte l’estate come l’abbiamo sempre conosciuta e con essa si riaccende la voglia di muoversi e viaggiare. Le vie di Roma sono sempre più gremite di turisti che ne visitano e fotografano l’eterna bellezza e nel contempo, anche gli italiani scelgono le loro mete in Italia e all’estero. Anche gli aeroporti sono ritornati a popolarsi collegandoci con il resto del mondo, ma raggiungerli non è sempre una passeggiata. Una soluzione viene offerta da GoOpti e a tal proposito abbiamo intervistato Tomaž Lorenzetti Head of Business Develpoment della società. GoOpti è la nuova soluzione, da poco lanciata a Roma e già presente a Trieste, Udine, Padova, Verona, Vicenza, Brescia e Milano, nelle tratte da e per gli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Verona Valerio Catullo, Venezia Marco Polo, Treviso Antonio Canova, Trieste, Bologna Guglielmo Marconi. GoOpti consente di prenotare un servizio di sharing mobility che semplifica gli spostamenti per andare in aeroporto, riducendo i costi e abbattendo le emissioni di CO2. 

Siete appena sbarcati a Roma, una città complessa dal punto di vista della mobilità, come sta andando?
«Si tratta di una sfida, ma anche di una grande opportunità per crescere e sperimentare nuove formule: siamo contenti di riaccendere i motori e approdare proprio nella Capitale. Confidiamo di estendere sempre più il nostro servizio, in questa fase puntiamo molto sull’Estate 2022 e vogliamo diventare il punto di riferimento della città nel collegamento per andare in aeroporto». 

Da dov’è nata l’idea di GoOpti e quali vantaggi offrite ai passeggeri che prenotano con voi?
«Abbiamo cercato di dare una risposta al bisogno di servizi di trasporto che rendano affidabili, rapidi e convenienti gli spostamenti. Purtroppo, ancora le persone sono spesso sottoposte a stress notevoli per raggiungere l’aeroporto, traffico, coincidenze da rispettare. Noi permettiamo di vivere il tragitto in totale serenità. La piattaforma offre un servizio personalizzato e sicuro, con pick-up da e verso gli aeroporti facendo risparmiare sui costi di benzina, parcheggio e pedaggio dell’autostrada e mettendo a disposizione tariffe veramente vantaggiose. Un fattore non trascurabile in uno scenario di aumento generalizzato dei prezzi». 

In questi anni, poi da ultimo grazie al PNRR, il tema della sostenibilità è sempre più al centro del dibattito, cosa ne pensa?
«Sono convinto che sia sempre più importante pensare alla mobilità come a un ecosistema dove più servizi possano essere integrati e al contempo necessari a semplificare la vita dei passeggeri, spesso invece viene complicata dai numerosi cambi o costi inattesi lungo il tragitto. Inoltre, sostenibilità per noi di GoOpti è un’idea concreta, infatti una navetta sostituisce 2,84 automobili tradizionali su strada, con riduzione della circolazione di veicoli vicina alle 500.000 unità, i benefici per l’ambiente sono considerevoli, abbattendo 22.000 tonnellate di emissioni di CO2.  GoOpti è un’ottima alternativa all’auto tradizionale, ma anche un utile supporto per implementare il trasporto pubblico, lì dove i mezzi tradizionali sono scarsi o inesistenti». 

Un servizio che abbatte i costi…
«Un ottimo sostituto dell’auto personale. L’aumento dei costi del carburante sta impattando molto sulle abitudini delle persone, riportando al centro bus, tram, metropolitane. Una tendenza che potrebbe essere confermata se il prezzo del petrolio dovesse continuare ad aumentare. La nostra piattaforma permette di organizzare il viaggio in totale tranquillità e comfort, abbracciando la sharing mobility che è sempre più diffusa nelle città e permette di risparmiare denaro, tempo, salvaguardando l’ambiente». 

Dunque un servizio sostenibile che abbatte le emissioni?
«Una navetta condivisa sostituisce in media 2-3 auto non in circolazione grazie al ridesharing. Ciò significa che per esempio, su una corsa condivisa da Verona all’aeroporto Marco Polo di Venezia e ritorno, si risparmia fino a 74 kg / CO2; da Trieste all’aeroporto Marco Polo di Venezia e ritorno, si risparmia fino a 92 kg / CO2; da Padova all’aeroporto di Bergamo e ritorno si risparmia fino a 129 kg / CO2».

Che riscontri state ricevendo dal mercato italiano?
«Le persone sono davvero soddisfatte della nostra soluzione. Il nostro NPS è pari a 7,7 su 10, un valore molto alto in questo settore. Siamo cresciuti ogni anno prima della pandemia che ha colpito duramente l’intero settore dei trasporti e del turismo, ma siamo ripartiti, la gente ha voglia di viaggiare e di spostarsi, e questo è il motivo per cui abbiamo voluto offrire questa innovativa soluzione a tutti i viaggiatori anche a Roma e a Milano. Abbiamo stretto anche importantissime partnership con Ita e Lufthansa poiché vogliamo rappresentare il punto di riferimento per le compagnie aeree: facilitare i collegamenti per andare in aeroporto significa anche invogliare le persone a prendere l’aereo, che non vengono a scontrarsi con la fatica di numerosi cambi oppure con servizi dai prezzi proibitivi».

I vostri punti di forza sono affidabilità, rapidità e convenienza come riuscite a riunirli in un unico servizio?
«Corretto. prima di tutto siamo un servizio a prezzi competitivi e trasparenti, premiando i passeggeri che prenotano in anticipo, sin dal momento della selezione del volo, per un rapido, comodo e piacevole trasferimento verso la destinazione selezionata. Inoltre, GoOpti è affidabile in quanto tutti i trasferimenti sono sempre garantiti, anche se si è l’unica persona a bordo del veicolo. È anche semplice e rapido, grazie alla procedura di prenotazione online che consente di adattare le tempistiche di trasferimento ai propri desideri, orari e budget. I giovani, ci valutano una valida alternativa».

Un’ultima domanda, in vista delle imminenti partenze per le vacanze, tre consigli per arrivare in tempo in aeroporto senza rischiare di perdere il volo? 
«Prenotare un volo di mattina presto perché è molto più facile che sia in orario, dal momento che non deve dipendere da ritardi o intoppi dei voli precedenti che potrebbero invece, accumularsi durante la giornata. Inoltre, è consigliato prenotare voli diretti, evitando scali intermedi. Scegliere un transfer aeroportuale affidabile, evitando di ricorrere alla propria auto, che potrebbe sembrare la migliore soluzione, ma spesso tra il traffico inatteso, i costi di parcheggio e benzina, non è così.  Infine, consiglio di non aspettare l’ultimo minuto nella prenotazione del volo, ma neanche di muoversi con eccessivo anticipo. Il momento migliore per la prenotazione è circa 3-6 mesi dalla partenza. Così, si avrà tempo sufficiente per individuare l’alloggio ideale e il transfer con GoOpti per l’aeroporto di destinazione. E qualora dovesse esserci un qualsiasi inconveniente sulla strada e su cui non abbiamo alcun controllo, come il traffico, l’incidente automobilistico o il ritardo del volo, GoOpti ha un prodotto speciale, il Pacchetto Super Sereno, che coprirà il biglietto aereo e la nuova corsa nel caso in cui si perda il volo o quest’ultimo venga riprogrammato».

Articoli Correlati

di Barbara Caracciolo | 29 Novembre 2022

Roma vuole Expo 2030. Tajani schiera anche il governo

di Paolo Bozzacchi | 29 Novembre 2022

Cosa bolle nella pentola Nato di Bucarest