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Direttiva case green, il governo prepara il decreto. Procedura UE aperta

14
Ottobre 2026
Di Giampiero Cinelli

Il governo italiano prosegue i lavori per recepire la direttiva europea sulle case green, ma l’adozione del decreto legislativo resta subordinata all’approvazione definitiva della legge di delegazione europea 2026, attualmente in discussione al Senato. Parallelamente, l’Italia deve rispondere alla procedura d’infrazione avviata dalla Commissione europea per la mancata trasmissione del Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici.

A fare il punto sull’iter normativo è stato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, durante il Question Time al Senato. Il Ministero ha già avviato le attività preparatorie necessarie al recepimento della direttiva e sta lavorando con le altre amministrazioni coinvolte per definire il quadro degli interventi.

Decreto legislativo è ancora in preparazione

Nel suo intervento parlamentare, Pichetto Fratin ha spiegato che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha già trasmesso una bozza di norma contenente i principi e i criteri direttivi per il recepimento della normativa europea, da inserire nella legge di delegazione europea 2026.

Il Mase «ha già trasmesso la bozza di norma che reca principi e criteri direttivi per il recepimento nell’ambito della legge di delegazione europea 2026», ha dichiarato il ministro.

Si tratta di un passaggio distinto dalla predisposizione del decreto legislativo vero e proprio. Su quest’ultimo fronte, il Ministero sta ancora svolgendo gli approfondimenti tecnici e le attività istruttorie necessari alla redazione dello schema.

Sono inoltre in corso interlocuzioni con le amministrazioni competenti per definire il quadro programmatorio attraverso il quale dare attuazione agli obiettivi europei.

L’approvazione definitiva della legge di delegazione europea 2026 consentirà al governo di procedere, secondo l’iter previsto, all’adozione del decreto legislativo di recepimento. La legge dovrà infatti stabilire i principi e i criteri ai quali l’esecutivo dovrà attenersi nell’esercizio della delega.

Efficienza energetica, gli interventi previsti per il patrimonio edilizio

Il recepimento della direttiva si inserisce nel percorso di adeguamento del patrimonio immobiliare italiano agli obiettivi europei di efficienza energetica e decarbonizzazione.

Nel suo intervento, Pichetto Fratin ha richiamato il contributo di tre strumenti: il Piano Sociale per il Clima, il Piano Casa e la misura per l’efficientamento dell’edilizia residenziale pubblica prevista dal PNRR.

Secondo il ministro, questi interventi rappresentano componenti importanti della strategia nazionale per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici.

Resta tuttavia da completare il quadro legislativo necessario al recepimento formale della direttiva, mentre proseguono gli approfondimenti tecnici e il coordinamento tra le amministrazioni coinvolte.

Piano nazionale di ristrutturazione, resta aperta la procedura d’infrazione

Accanto al lavoro sul decreto legislativo, l’Italia deve affrontare la procedura d’infrazione avviata dalla Commissione europea nel marzo 2026 per la mancata trasmissione del Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici.

Secondo quanto riportato, il documento avrebbe dovuto essere inviato a Bruxelles entro il 31 dicembre 2025. L’Italia figura tra i Paesi che non hanno rispettato tale scadenza.

Trascorsi sei mesi dall’avvio della procedura, la Commissione ha deciso di proseguire l’iter, concedendo agli Stati interessati un ulteriore termine di due mesi per trasmettere i rispettivi piani.

In assenza dei documenti richiesti, Bruxelles potrebbe decidere di deferire i casi alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Il deferimento rappresenta dunque una possibilità prevista nell’evoluzione della procedura, non una decisione già assunta.

La questione del Piano nazionale e quella del decreto legislativo di recepimento sono collegate agli obiettivi della direttiva sulle case green, ma riguardano adempimenti differenti.