Di Giampiero Gramaglia | 01 Gennaio 2025
Accadde domani: il 2025 un anno breve, dopo Trump un salto nel buio
L’accadde domani del 2025: ecco tutti i principali appuntamenti da seguire nel mondo nell’anno appena iniziato.
L’accadde domani del 2025: ecco tutti i principali appuntamenti da seguire nel mondo nell’anno appena iniziato.
Trump ha dato il suo appoggio a Mike Johnson perché sia rieletto speaker della Camera, quando il nuovo Congresso voterà venerdì 3 gennaio.
Trump: “Con lui, abbiamo tutti un debito di gratitudine”. È la prova che Jimmy Carter, democratico, sapeva unire l’America.
Il presidente eletto Donald Trump prende le difese di TikTok, mentre emergono screzi sui migranti tra i MAGA ‘puri e duri’, i dioscuri dell’efficienza Elon Musk e Vivek Ramaswamy.
Gli Usa torneranno a rinchiudere le famiglie di migranti senza documenti in centri di detenzione. Lo afferma lo ‘zar del confine’ di Donald Trump, Tom Homan, che in questi giorni ha dato ai media varie interviste dai contenuti analoghi.
Trump non ancora insediato già fa la politica estera. Se davvero vuole la pace, come pensa di ottenerla? Lo scenario globale resta complesso.
Per il nuovo anno spiragli di di pace in Ucraina. L’Ue gioca un ruolo ma al tavolo c’è Donald Trump. Il punto sulla fase politica dell’Unione europea.
L’incubo shutdown era solo un incubo, il Senato rifinanzia la spesa federale, ecco come hanno deciso di spendere i soldi.
I parlamentari Usa si affannano per evitare lo Shutdown di Natale, che dipende dall’approvazione del bilancio. Trump nominato ufficialmente.
Sono passati 43 giorni dall’elezione di Trump. Ma il volume del dibattito Usa resta ancora molto alto. Le polemiche non si arrestano.
Gli avvistamenti nei cieli del New Jersey, a sud di New York, e lungo la Costa Est degli Stati Uniti di stormi di misteriosi droni continuano a destare preoccupazioni e interrogativi che i media Usa riportano.
Il governo dei fedelissimi. O, come titola sagacemente la Cnn, ‘il governo dell’anti-governo’, cioè di tutti quelli che, coerentemente con il loro capo, Donald Trump, pensano che meno governo c’è, meglio è.