Lavoro

Massimo Sarmi (presidente Asstel): “Sostegno pubblico per accelerare su innovazione e 5G”

30
Luglio 2021
Di Vanessa Gloria

Si è tenuto a inizio settimana, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’incontro tra la Filiera delle Telecomunicazioni e il ministro Giancarlo Giorgetti, particolarmente attento al mondo delle TLC. Un’occasione per portare all’attenzione del ministro i temi caldi del settore, che passano dall’innovazione, al mondo dei servizi, dal bisogno di nuove competenze e formazione, al settore del Crm-Bpo. All’incontro ha preso parte una delegazione di Asstel composta dal Presidente Massimo Sarmi, dal Direttore Laura Di Raimondo e dalla squadra dei Vice Presidenti.

“La crescita del Paese passa dalla realizzazione di infrastrutture e investimenti a sostegno dell’innovazione. Ringraziamo il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, particolarmente attento al mondo delle telecomunicazioni, allo sviluppo del digitale e alle infrastrutture, di aver individuato un momento di ascolto e confronto che ha coinvolto la Filiera delle Telecomunicazioni, settore di eccellenza pronto a mettere in campo servizi concreti e innovativi a favore delle persone e al servizio del Paese” – ha commentato Massimo Sarmi, Presidente di Asstel Assotelecomunicazioni, al termine dell’incontro tenutosi oggi presso il MISE. L’incontro ha visto la partecipazione di una delegazione di Asstel composta dal Presidente Massimo Sarmi, dal Direttore Laura Di Raimondo e dalla squadra dei Vice Presidenti.

 

“La Filiera TLC sta attraversando una fase di profonda trasformazione, da qui la necessità che si riattivi il circuito virtuoso tra competenze, innovazione, investimenti, servizi, generazione e ridistribuzione della ricchezza. Le imprese di Telecomunicazioni sono pronte a raccogliere la sfida dell’innovazione e per rafforzare la capacità di generare valore economico in un mercato sempre più competitivo, è necessario assicurare la disponibilità di reti VHCN, ovvero FTTH, FWA e 5G nei tempi previsti per la realizzazione dei progetti di trasformazione digitale contemplati dal PNRR stesso, ovvero entro il 2026 anche alla luce del Piano Italia a 1 Giga compreso nel progetto Reti Ultraveloci” – ha proseguito il Presidente Massimo Sarmi – “Per accelerare questo processo è necessario eliminare i gap rispetto agli altri paesi europei che determinano un ritardo nello sviluppo della digitalizzazione del Paese”.

 

“L’Associazione con le sue imprese ha, infatti, aderito pienamente al Piano Italia a 1 Giga, nonostante la perdurante contrazione dei ricavi, che ha fatto registrare nel 2020, -5% rispetto al 2019 e che dal 2008 al 2020 ha determinato una perdita di quasi 8 miliardi di euro, pari al 24 % del valore iniziale e, a fronte di ciò, la Filiera ha puntato sull’innovazione e continuerà a investire in maniera significativa. A supporto, servono tuttavia interventi mirati, ad esempio: il  completamento del procedimento di semplificazione in corso per snellire la fase autorizzazione per l’installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica, la revisione e la rateizzazione dei versamenti degli importi offerti in asta per l’assegnazione diritti d’uso delle “frequenze 5G”, il sostegno economico che acceleri la piena operatività del Fondo di Solidarietà Bilaterale per la Filiera di TLC per incentivare i percorsi di formazione permanente e certificata, per sostenere le nuove assunzioni vitali in un comparto in rapida evoluzione” – ha aggiunto il Presidente Massimo Sarmi.

 

“Infine durante l’incontro, è stata posta attenzione al settore Crm-Bpo, attraverso la formulazione di proposte che ne favoriscano, almeno in parte, le condizioni di sostenibilità complessiva e il miglioramento dell’innovazione di servizio, della produttività del lavoro e dello sviluppo del capitale umano” – ha concluso il Presidente.

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