Innovazione

Microsoft, 100 miliardi a OpenAI per un Supercomputer

02
Aprile 2024
Di Giuliana Mastri

Secondo il media statunitense specializzato sulla tecnologia The Information, Microsoft avrebbe intenzione di destinare 100 miliardi di dollari nell’arco di sei anni per la realizzazione di data center finalizzati a supportare l’avanzamento tecnologico delle intelligenze artificiali sviluppate da OpenAI, l’azienda titolare di ChatGPT. Le due corporation hanno delineato un piano in cinque fasi, attualmente posizionandosi al terzo stadio: garantire un approvvigionamento affidabile di microchip. La quarta fase, prevista per il 2026, sarà incentrata sulla creazione di un supercomputer pronto all’uso, mentre la quinta fase porterà alla realizzazione di “Stargate”, un supercomputer concepito specificamente per l’intelligenza artificiale programmato per il 2028.

Un piano ambizioso per un mercato che promette di generare altissimi valori, in cui bisogna tenere conto della concorrenza di altre potenti compagnie, come Nvidia, il cui Ceo Jensen Huang ha dichiarato alla Cnbc all’inizio di marzo che l’ultimo chip di intelligenza artificiale “Blackwell” B200 avrà un prezzo compreso tra $ 30.000 e $ 40.000. Microsoft aveva anche annunciato una coppia di chip informatici progettati su misura nel novembre dello scorso anno. Il nuovo progetto sarà elaborato per funzionare con chip di diversi fornitori.

«Stiamo costantemente pianificando la prossima generazione di innovazioni infrastrutturali necessarie per continuare a spingere la frontiera delle capacità di intelligenza artificiale», ha detto un portavoce di Microsoft alla Reuters. Il portavoce non ha commentato direttamente la notizia del previsto lancio del supercomputer Stargate. Le spese per il piano potrebbero superare i 115 miliardi di dollari, più del triplo della spesa sostenuta da Microsoft lo scorso anno in spese in conto capitale per server, edifici e altre apparecchiature, si evince dal rapporto che parla dell’investimento.