Innovazione

Asteroid Day con la realtà aumentata a portata di clic

30
Giugno 2020
Di Valentina Ricci

Lo spazio è sempre più vicino. Oggi 30 giugno si celebra in tutto il mondo l’Asteroid Day, una giornata interamente dedicata agli asteroidi che viaggiano all’interno del nostro Sistema Solare. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione terrestre sul tema degli asteroidi, spiegando il loro ruolo nella formazione del Sistema solare e quello che potrebbero avere nelle missioni spaziali del futuro, passando anche dall’eventuale sfruttamento delle loro risorse e, soprattutto, alla protezione necessaria per evitare un impatto sul nostro pianeta.

La giornata, co-fondata da Stephen Hawking nel 2015 e istituzionalizzata ufficialmente nel 2015 dalle Nazioni Unite, vanta tra i suoi più celebri sostenitori l’astrofisico Brian May, più noto per essere stato il chitarrista dei Queen, e Rusty Schweckart, astronauta dell’Apollo 9. Insomma, 24 ore interamente dedicate agli asteroidi durante le quali si susseguiranno eventi in streaming da tutto il mondo.

Tra i temi al centro del dibattito quest’anno ci sarà il rientro, previsto a fine 2020, della sonda giapponese Hayabusa 2 dell’agenzia spaziale Jaxa, che riporterà sulla Terra alcuni campioni dell’asteroide Ryugu. Si parlerà poi anche del rientro della sonda Osiris-Rex della Nasa, previsto nel 2023, che ad agosto dovrebbe raccogliere alcuni campioni dell’asteroide Bennu.

Uno dei temi centrali di quest’edizione è rappresentato anche dalle nuove tecnologie e dalle opportunità che esse offrono nel processo di analisi e preparazione delle missioni spaziali. Una in particolare sta prendendo sempre più terreno dimostrandosi capace di tradurre le migliaia e migliaia di dati raccolti negli anni dalle agenzie spaziali in vere e proprie simulazioni con una precisione quasi totale: si tratta dei videogiochi.

Il primo esperimento di questo connubio è tutto italiano: l’Accademia Italiana Videogiochi, fondata da Luca de Dominicis, ha infatti messo a punto una simulazione basata interamente su dati forniti dall’Agenzia Spaziale Europea. La novità di questo tipo di simulazione è che è possibile simulare nel dettaglio tutte le possibili combinazioni collegate al movimento dei varii asteroidi. Inoltre il progetto ha un forte fine educativo: si inserisce all’interno della cornice di “Repubblica Digitale”, un’iniziativa strategica nazionale promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, che punta a rendere fruibile questo modulo di geografia astronomica ai ragazzi delle superiori. Niente più freddi libri di testo ma esperienze in realtà aumentata che permetteranno ai ragazzi di “toccare con mano” le stelle, i pianeti e ovviamente gli asteroidi.

photo credit: Rete Meteo Amatori