Innovazione

L’hotel che produce energia invece di consumarla

15
Gennaio 2021
Di Redazione

Nel comune norvegese di Meløy, poco più su del circolo polare artico, aprirà Svart il primo hotel che produce energia invece di consumarla. Oltre ad avere una posizione unica, accanto al ghiacciaio Svartisen, sarà ad emissioni zero e produrrà esclusivamente energia pulita.

Certo pensare di viaggiare sotto pandemia lascia un velo di malinconia, ma la sostenibilità è una delle sfide del nostro tempo e bisogna affrontarla a 360 gradi. La visione di un turismo sostenibile, che sta crescendo negli anni, ha donato ai viaggiatori uno sguardo attento nella scelta delle strutture e dei mezzi da utilizzare per raggiungere la meta.

L’hotel Svart è il frutto di un progetto a basso impatto ambientale in modo da non impattare lo spazio che andrà ad occupare, rispettandone i tratti caratteristici. Per mantenere la promessa di ridurre l’impatto energetico annuo dell’85% rispetto agli altri alberghi, il tetto sarà ricoperto di pannelli solari e per il riscaldamento verranno utilizzati pozzi geotermici collegati a pompe di calore.

La sua forma circolare è studiata per poter sfruttare l’energia solare negli ambienti interni, mentre l’intera architettura si è ispirata alle dimore dei pescatori locali ossia verrà sorretta da palafitte di legno a forma di V che si estendono per vari metri sotto il fiordo. Questo per permettere ai visitatori di usarla come passerella, mentre nella stagione invernale sarà fruibile come rimessaggio.

L’obiettivo ultimo è quello di avere una struttura completamente autosufficiente, nel giro di cinque anni, sia dal punto di vista elettrico che per ciò che riguarda la gestione dei rifiuti.

Soggiornare in un hotel di questo tipo vuol dire fare un’esperienza a stretto contatto con la natura e questa opportunità, disponibile dal 2022, è resa possibile dallo studio di architettura Snøhetta noto per le sue costruzioni a energia zero.

Uno dei fondatori dello studio, Kjetil Trædal Thorsen, ha dichiarato: “Costruire un hotel energeticamente positivo e di basso impatto è un fattore essenziale per creare una destinazione turistica sostenibile rispettando le caratteristiche uniche del territorio: le specie vegetali rare, le acque pulite e il ghiaccio blu del ghiacciaio Svartisen.”

Anche se la pandemia ha portato vantaggi notevoli all’ambiente, a quanto pare c’è qualcuno che continuerà a farlo anche senza il fiato sul collo dell’emergenza sanitaria.

 

 

Luca Grieco

 

 

Photo Credits: ViaggiOff