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5G, dalla Commissione Ue 200mila euro per il monitoraggio delle reti nel 2027-2028

11
Agosto 2026
Di Virginia Caimmi

La Commissione europea cerca un soggetto che supporti le attività dell’European 5G Observatory nel biennio 2027-2028. Il 10 agosto è stato pubblicato il nuovo bando di gara, del valore di 200mila euro, destinato a finanziare il monitoraggio dello sviluppo e delle prestazioni delle reti 5G e delle future reti nell’Unione europea, con un’attenzione anche allo scenario internazionale. Il termine per presentare le offerte è fissato al 17 settembre 2026. L’attività si inserisce nel quadro del Digital Decade e avrà tra i suoi obiettivi principali quello di fornire dati di mercato utili a seguire l’evoluzione delle reti. Le informazioni raccolte contribuiranno al sistema di rendicontazione annuale del Decennio Digitale, attraverso il quale vengono monitorati i progressi compiuti a livello europeo. Il lavoro richiesto dalla Commissione comprenderà innanzitutto il monitoraggio dei progressi nella diffusione e nelle prestazioni delle reti all’interno dell’Unione. A questo si affiancherà un aggiornamento regolare sui principali sviluppi commerciali e sulle novità riguardanti le politiche pubbliche del settore, con la pubblicazione delle relative informazioni online.

Una parte dell’incarico sarà dedicata anche alla presenza sul web dell’Osservatorio. Il contraente dovrà occuparsi dello sviluppo del sito, della creazione e della revisione dei contenuti e del loro costante aggiornamento, assicurando che le informazioni siano organizzate e presentate agli utenti in maniera strutturata e facilmente fruibile. Tra le attività previste figura inoltre la realizzazione di una piattaforma per un dialogo strutturato con i principali stakeholder del 5G, che affiancherà quindi il lavoro di raccolta, monitoraggio e diffusione delle informazioni. La gara è rivolta a organizzazioni che possano mettere a disposizione competenze specifiche nella raccolta dei dati e negli aspetti di policy, economici e tecnici delle reti mobili. L’esperienza richiesta deve comprendere non soltanto il contesto dell’Unione europea, ma anche quello dei mercati dei Paesi vicini e delle principali realtà internazionali.

Il bando si inserisce nello sforzo dell’Unione europea per rafforzare la propria competitività tecnologica in uno scenario internazionale in rapida evoluzione. Bruxelles considera le infrastrutture digitali avanzate un elemento strategico non soltanto per la connettività, ma anche per la competitività, la resilienza e l’autonomia tecnologica dell’Europa. I progressi sul 5G sono significativi, ma la stessa Commissione riconosce che restano divari da colmare per raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030. In questo quadro, continuare a misurare diffusione e prestazioni delle reti, confrontando i risultati europei con quelli dei principali mercati internazionali, diventa anche uno strumento per capire quanto l’Europa stia riuscendo a tenere il passo nella competizione tecnologica globale.

Il contratto avrà una durata di due anni e un valore complessivo di 200mila euro. È prevista inoltre la possibilità di due rinnovi, ciascuno della durata di ulteriori 24 mesi. L’eventuale prosecuzione sarà subordinata alla disponibilità delle risorse di bilancio e all’accordo tra la Commissione europea e il futuro contraente. Le organizzazioni interessate dovranno quindi presentare la propria proposta entro la scadenza del 17 settembre dell’anno in corso.