di Alessandro Caruso

Sul Decreto Infrastrutture e Trasporti arriva l’approvazione delle Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera, che questa sera hanno dato il via libera al testo definitivo dell'emendamento con le nuove disposizioni per la circolazione dei monopattini. L’attesa morsa sull’uso dei monopattini è stata di fatto allentata rispetto agli intendimenti dei giorni passati, sono state introdotte misure più leggere con riferimento all’obbligo del casco e alle coperture assicurative, predisponendo un terreno più favorevole a un settore in grande crescita, che sta contribuendo non poco alla riduzione di emissioni. Stando ai dati di Assosharing diffusi la scorsa settimana, infatti, solo nel 2020 sono stati registrati 7,4 milioni di noleggi, con un risparmio netto per la collettività, in termini ambientali, di due milioni di kg di CO2 rispetto a quelle emesse per percorrere gli stessi chilometri con un autoveicolo di media cilindrata.
Ecco, quindi, cosa cambia nella nuova normativa.

Casco
L’obbligo del casco era già previsto nella normativa vigente, che però era in via “sperimentale” fino a luglio 2022. Le nuove misure lo prevedono solo per i minori di 18 anni.

Parcheggi
Questa misura è una novità. Si tratta di un sistema volto a scongiurare il “parcheggio selvaggio”. Gli operatori di noleggio di monopattini elettrici dovranno prevedere l’obbligo di acquisizione della foto al termine di ogni utilizzo, dalla quale si desuma chiaramente la posizione del mezzo nella pubblica via. Inoltre, entro 12 mesi dalla entrata in vigore della presente disposizione i comuni dovranno individuare delle aree dedicate alla sosta dei monopattini utilizzando ove possibile i fondi del PNRR per la transizione ecologica, garantendo adeguata capillarità, privilegiando la scelta di localizzazioni alternative ai marciapiedi. Tali aree possono essere prive di segnaletica orizzontale e verticale, purché le coordinate GPS della loro localizzazione siano consultabili pubblicamente sul sito istituzionale del comune. Diversamente, resta il divieto di sosta sul marciapiede. 
Ai monopattini è comunque consentita la sosta negli stalli riservati a velocipedi, ciclomotori e motoveicoli.

Indumenti di visibilità
Altra conferma rispetto alla normativa vigente riguarda gli indumenti di visibilità. Da mezz’ora dopo il tramonto e durante tutto il periodo dell’oscurità il conducente del monopattino elettrico deve circolare indossando il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Non solo, i monopattini dovranno dotarsi di apposite luci di posizione anteriori e posteriori.

Divieto per età
I monopattini elettrici potranno essere condotti solo da utilizzatori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età.

I limiti di velocità
I monopattini potranno circolare esclusivamente su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h, nelle aree pedonali, su percorsi ciclabili, su corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile, su piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata oppure dovunque sia consentita la circolazione dei velocipedi. In tutti questi casi di circolazione i monopattini non possono superare il limite di 20 km/h, mentre non si potrà superare il limite di velocità di 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali.

Indicatori di direzione 
Un’altra novità prevede che a partire dal 1° luglio 2022 i monopattini commercializzati in Italia dovranno essere dotati di indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote. Per i monopattini a propulsione elettrica già in circolazione prima di tale termine, è fatto obbligo di adeguarsi entro il 1° gennaio 2024. 

Regole di guida
Saranno inoltre ribadite le regole di guida. Viene introdotto il divieto di trasportare altre persone, oggetti o animali, di trainare veicoli, di condurre animali e di farsi trainare da un altro veicolo. 
Sarà vietata la circolazione dei monopattini sui marciapiedi, su cui dovranno essere condotti a mano. Non si potrà circolare contro mano e i conducenti non potranno fumare o stare al telefono mentre guidano, perché le mani dovranno essere ben stabili sul manubrio, salvo che non sia necessario segnalare la manovra di svolta se il mezzo non fosse dotato diindicatori di direzione.

Autorizzazioni comunali
Dovrebbe essere introdotta anche una novità riguardante gli iter autorizzativi da parte dei Comuni alle aziende per il noleggio di monopattini. Il servizio potrà essere attivato esclusivamente con apposita delibera della Giunta comunale, nella quale devono essere previsti, oltre al numero delle licenze attivabili e al numero massimo dei dispositivi in circolazione, anche l’obbligo di copertura assicurativa per lo svolgimento del servizio stesso; le modalità di sosta consentite per i dispositivi interessati; e le eventuali limitazioni alla circolazione in determinate aree della città. Non basterà più, insomma, un semplice protocollo di intesa tra gli uffici del Comune e le aziende erogatrici del servizio.

Sensibilizzazione ed educazione
Gli operatori di noleggio di monopattini elettrici sono tenuti ad organizzare, in accordo con i comuni nei quali operano adeguate campagne informative sull’uso corretto del monopattino elettrico e ad inserire nelle app per il noleggio le regole fondamentali, impiegando tutti gli strumenti tecnologici utili a coadiuvare il rispetto regole.

Assicurazione
Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili avvierà, in collaborazione con il Ministero dell’interno e con il Ministero dello sviluppo economica, apposita istruttoria finalizzata alla verifica della necessità dell'introduzione dell'obbligo di assicurazione sulla responsabilità civile contro i danni a terzi derivante dalla circolazione dei monopattini elettrici. Entro 180 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento il MiMS dovrà trasmettere alle competenti commissioni parlamentari la relazione sugli esiti dell’attività istruttoria.

Targa
Non sarà prevista una targa obbligatoria per i monopattini, ma i comuni potranno continuare a richiedere l’apposizione di un codice unico identificativo a tutti i monopattini insharing operanti sul territorio comunale.

Le sanzioni
In base alle violazioni, le sanzioni amministrative a carico dei conducenti potranno oscillare dai 50 ai 400 euro e potranno prevedere, in alcuni casi, anche la confisca del monopattino.