di Paolo Bozzacchi

 

Negli Stati Uniti il Green Pass fa molto discutere e la questione sta finendo in tribunale per iniziativa di Stati federali contrari, in primis il Texas. In Europa si legifera in ordine sparso: il green pass è obbligatorio per i viaggi internazionali, mentre i Paesi membri viaggiano in autonomia sulle regole da applicare, perché l’UE ha deciso di lasciar loro ampio spazio di manovra. 

 

In Italia intanto siamo all’alba del green pass o test ogni 48 ore per poter lavorare. Il dibattito pubblico è acceso dagli scontri di piazza e già si parla di “necessaria pacificazione” tra favorevoli e contrari (ci stiamo portando avanti col lavoro). 

 

Ecco come si stanno muovendo nello specifico i principali Paesi occidentali sul lasciapassare verde: 

 

Francia: sì green pass, ma no mascherina

 

Il certificato è obbligatorio per bar e ristoranti (anche all’aperto), ospedali, treni, aerei, spettacoli, eventi sportivi, fiere e festival. E lo sarà almeno fino al 15 novembre, con probabile proroga. I dipendenti degli ospedali e il personale di bar e ristorante senza vaccino sono sospesi senza stipendio. Green pass necessario anche per lavoratori pubblici e privati.

 

Germania: niente tamponi gratis per chi non si vaccina

 

Certificato per ristoranti al chiuso, ospedali, palestre, piscine, o anche solo per prenotare una stanza d’albergo. Chi non si vaccina non ha più a disposizione tamponi gratis. Validi i test antigenici rapidi eseguiti a casa. Sulla gestione dei casi a scuola decidono i Lander autonomamente. Mentre sul lavoro il green pass è richiesto.

 

Spagna: bastano mascherine e distanziamento

 

Può essere considerato un Paese No green pass. Viene lasciata libertà di decisione alle regioni, che comunque si sono via via allineate sull’opposizione alla misura. Perciò bastano mascherine e distanziamento. 


 

Regno Unito no green pass, Scozia yes Sir! 

 

Altro Paese No green pass. Bastano mascherine e distanziamento. La richiesta di green pass o informazioni sulla salute dei dipendenti non è prevista. Fa eccezione la Scozia, dove il certificato è obbligatorio dal primo ottobre per spettacoli, locali notturni, discoteche ed eventi sportivi.

 

Stati Uniti: multe ai datori di lavoro che non controllano green pass

 

Il Presidente Biden ha annunciato che le aziende con più di 100 dipendenti dovranno richiedere ai dipendenti il green pass (obbligatorio) o un test negativo ripetuto ogni settimana. Pena una sanzione fino a 14mila dollari. Da questa linea si è sfilato il Governatore del Texas, Greg Abbott, che ha emesso un ordine esecutivo per “vietare a qualsiasi ente pubblico o privato di richiedere un certificato vaccinale ai lavoratori”. Il lavoratore privato che si rifiuti di sottoporsi al vaccino perde il posto di lavoro con la conseguente rinuncia (tranne rare eccezioni) persino a ricevere il sussidio di disoccupazione.

 
 
 
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