Dopo più di un anno di sofferenza e senza musica, i sipari riaprono, le luci si accendono, il volume si alza: torna la musica e il 21 giugno è la data per celebrarla.

La Festa della Musica, lanciata per la prima volta in Francia nel 1982 dall’allora Ministro della Cultura Jack Lang, infatti, ritorna in tutta Italia, coinvolgendo tantissimi artisti ed esponenti del mondo della cultura e della musica. In particolare, nella Capitale, nel rispetto delle indicazioni anti-Covid-19, tantissimi musicisti omaggiare l’arrivo dell’estate suonando e cantando fino alle 24 presso esercizi pubblici che hanno spazi all’aperto (giardini, rientranze per esempio) o esibendosi presso i propri spazi privati come cortili e terrazze.

Si tratta, inoltre, di un’occasione importante per ricordare la situazione in cui versa il mondo dalla musica e donare speranza a tutti gli operatori del settore che sono stati colpiti duramente dalla crisi dovuta all’emergenza. Tra questi ci sono i produttori musicali, di cui AFi, Associazione Fonografici Italiani ne rappresenta e tutela gli interessi.

“In un anno così particolare e di grande crisi per il settore dello Spettacolo, era doveroso dare un segno di presenza e speranza ai lavoratori della nostra categoria, cercando di vivere un momento celebrativo per la musica, che da sempre rappresenta uno strumento di unione e comunicazione tra le persone” – ha commentato Sergio Cerruti, Presidente di AFI-Associazione Fonografici Italiani, Vice Presidente di Confindustria Cultura e Presidente della Divisione Media, Comunicazione e Spettacolo di Assolombarda.

“L’inclusività ed il senso di appartenenza di tutto il settore e la capillarità con la quale la Festa della Musica raggiunge tutto il territorio, dai capoluoghi di provincia ai piccoli centri, conferma la trasversalità della Manifestazione, che si pone come un momento di forte coesione nel tessuto sociale italiano” – ha concluso Cerruti.

La Festa della musica è aperta a tutti e a ogni tipo di genere musicale. Si può partecipare sia come musicista, sia in qualità di semplice esecutore appassionato. È una manifestazione, che riaccende l’estate, nata con l'intenzione di contribuire a unire i popoli europei utilizzando quel grande potere che solo la musica riesce a esprimere.

 

Vanessa Gloria