Economia
Ferragosto, Confcooperative: 17 milioni di italiani in viaggio per una spesa di 18,5 miliardi
Di Redazione
Saranno circa 17 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per le vacanze di Ferragosto, generando una spesa complessiva stimata in 18,5 miliardi di euro. Di questi, 10,6 milioni saranno adulti e 6,4 milioni adolescenti e bambini. A trainare i consumi saranno soprattutto la ristorazione e i servizi di ricettività, ai quali andranno circa 10 miliardi di euro. È il quadro elaborato dal Centro studi di Confcooperative, che fotografa un’estate caratterizzata da una forte domanda turistica ma anche da un divario sempre più marcato tra chi può permettersi una vacanza e chi, invece, è costretto a rinunciarvi.
Tra coloro che resteranno in Italia, il mare si conferma la meta preferita, scelta dal 62% dei vacanzieri. Cresce però l’interesse per la montagna, che raggiunge il 28% delle preferenze, sei punti percentuali in più rispetto al 2025, complice anche la ricerca di temperature più miti. Il restante 10% si orienterà verso città d’arte e agriturismi.
Sul fronte dei costi, una famiglia spenderà in media 2.750 euro per una settimana di vacanza ad agosto con pernottamento e prima colazione, un valore in aumento del 15% rispetto allo scorso anno. Per una famiglia di quattro persone che partirà nella settimana di Ferragosto, la spesa potrà arrivare fino a 6.820 euro, in crescita del 5% rispetto al 2025.
A incidere sul budget contribuiscono anche i rincari dei carburanti. L’automobile resta infatti il mezzo di trasporto preferito da sei italiani su dieci e il cosiddetto caro-pompa comporterà un aggravio stimato in circa un miliardo di euro. Rispetto all’estate scorsa, un pieno di gasolio costerà mediamente 22 euro in più, mentre per la benzina l’aumento sarà di circa 15 euro.
Non tutti, però, partiranno. Secondo le stime di Confcooperative, 8,9 milioni di italiani trascorreranno Ferragosto a casa e, in oltre la metà dei casi, la scelta sarà dettata da motivazioni economiche. «Il turismo conferma la sua centralità nell’economia italiana, ma i dati ci restituiscono anche l’immagine di un Paese polarizzato, perché accanto a una parte di popolazione che mantiene capacità di spesa, emerge una fascia di italiani esclusi anche dalle vacanze», osserva il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini.





