Cultura
Dopo oltre 10 anni torna a Torino Comics il quartiere giapponese. Main guest dell’area Kenta Suzuki
Di Redazione
Dal 30 maggio al 1° giugno Torino Comics festeggia la sua 30° edizione negli spazi della Certosa Reale e del Parco Dalla Chiesa di Collegno.
Il Chiostro maggiore della Certosa Reale ospita un grande ritorno dopo oltre 10 anni di assenza: quello del Quartiere Giapponese, spazio tematico dedicato alla cultura nipponica. Realizzato in collaborazione con l’associazione Okugi – Original Quartiere Giapponese, il progetto si rivolge a tutti gli appassionati di manga, anime, folklore, artigianato e tradizioni giapponesi.
Nei tre giorni di festival nel Quartiere Giapponese sono in programma workshop, attività esperienziali, giochi, conferenze e incontri pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Tra le attività a palinsesto: laboratori sul Giappone a uncinetto con Stefano Delli Carri; Samantha Scuri, illustratrice e docente di disegno manga, diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, propone workshop di pittura Sumi-e, antica arte pittorica giapponese che consiste nel dipingere soggetti naturali con inchiostro nero (sumi) su carta di riso; Francesca Godeas, artista, artigiana orafa e divulgatrice appassionata di cultura giapponese, conduce laboratori di origami. Ancora, Selena Gabriele spiega passo passo come indossare lo yukata, il tradizionale indumento giapponese, e Christian Ottone propone un workshop sulla costruzione di un accessorio cosplay.

Sono inoltre in programma tre appuntamenti nella Sala del Chiostro: sabato 30 maggio si parla di L’evoluzione dell’animazione televisiva giapponese, l’avvincente storia degli Anime, dal boom ai giorni nostri, attraverso i protagonisti, le musiche, i giocattoli. L’incontro è condotto da Enzo Tripodina, fondatore dell’associazione Okugi, storico e ricercatore dell’animazione giapponese, da anni impegnato nello studio della diffusione degli anime in Italia e nella catalogazione della programmazione televisiva dedicata alle serie animate.
Domenica 31 maggio alle 11 la parola passa al grande ospite dell’area, Kenta Suzuki, divulgatore della cultura giapponese conosciuto sui social come @kenta.giappone, seguito da una vasta community per i suoi contenuti dedicati alla società, alla lingua e alla vita quotidiana in Giappone. L’incontro La differenza nella relazione sentimentale e nella vita scolastica tra Italia e Giappone vuole essere un confronto culturale che parte dall’esperienza diretta per raccontare differenze, punti di contatto e dinamiche sociali tra i due Paesi, affrontando temi come il rapporto con il gruppo, il senso di responsabilità, la scuola e l’espressione dei sentimenti.
La giornata di domenica prosegue con la tavola rotonda Anime, tra passato e futuro, moderata da Enzo Tripodina e dedicata alla cultura pop giapponese e all’animazione. Intervengono, in presenza e in collegamento, ospiti, autori e divulgatori tra cui Guglielmo Signora, autore, illustratore e saggista specializzato in fumetto, animazione e robot-giocattolo giapponesi; Jacopo Mistè di Nippon Shock edizioni; Massimo Nicora, saggista, giornalista e tra i maggiori studiosi italiani dell’animazione giapponese, con particolare attenzione agli anime robotici e al fenomeno Goldrake; e Jacopo Nacci, autore di Guida ai super robot (Odoya, 2016) e La forma di vita fondata sull’immaginario, in Guida all’immaginario nerd (Odoya, 2019), per parlare di aneddoti e misteri risolti, passioni passate e visioni future.





