Di Giampiero Cinelli | 24 Ottobre 2022
Chi vuole rivoluzionare l’articolo di giornale
Si può ripensare l’articolo di giornale? Nella redazione di Semafor pensano di sì. Ma il progresso è già in atto e nessuno vuole fermarlo.
Classe 1990, dopo la maturità classica si laurea in filosofia, iniziando a scrivere su alcune testate durante gli studi. Nel 2017 l'iscrizione all'Albo, elenco Pubblicisti. Si perfeziona con il Master in giornalismo alla 24Ore Business School. Ha lavorato per il quotidiano Ciociaria Oggi, Il Messaggero (edizione di Frosinone) e collaborato con testate online. Per The Watcher Post si occupa principalmente di politica ed economia.
Si può ripensare l’articolo di giornale? Nella redazione di Semafor pensano di sì. Ma il progresso è già in atto e nessuno vuole fermarlo.
Giorgia Meloni ha avuto un incontro informale con Macron, parlando soprattutto di guerra e gas. Ma i nuovi rapporti arrivano anche al mare.
Dopo l’esperienza lampo di Liz Truss nel partito Conservatore è toto-nomi. Johnsosn non una fantasia. Il Regno Unito si interroga sulla sua lunga crisi politica.
Nella notte l’intesa sulla riforma del gas al Consiglio Europeo. Ma il tempo stringe e le misure non sono ancora effettive.
Lo smart working piace alle aziende e combatte i costi energetici. Al netto dei problemi per gli scambi sociali. Molti se ne lamentano.
La mostra dell’Automotive di Parigi è anche una finestra sulla mobilità sostenibile e sull’autonoleggio. In Italia si fanno passi avanti.
L’incontro tra Meloni e Berlusconi ha dato esito positivo. I nomi del prossimo governo non sono noti. Ma al Quirinale si lavorerà assieme.
Il Forum Giovani imprenditori Confindustria cerca di vederci chiaro su Green Deal, de-globalizzazione, crisi energetica. L’incontro a Capri.
Lorenzo Fontana è stato eletto presidente della Camera. Nel suo discorso la tutela delle minoranze senza dimenticare le radici culturali.
I passaggi formali, la dovizia dei particolari. E un’elezione dei presidenti che vorrebbe segnare il primo passo di una forte alleanza.
L’ultimo G7 conferma l’avversità alla Russia, imputata sul Nord Stream. Ma una tregua è possibile osservando sia Washington che Mosca.
Tra i tanti approfondimenti, anche quello sulla effettiva possibilità di realizzare il ponte sullo Stretto di Messina. In modo efficiente e per lo sviluppo della Sicilia.