Di Virginia Caimmi | 03 Marzo 2025
Europa: crisi del multilateralismo o nuova opportunità?
L’erosione del multilateralismo non significa necessariamente la sua fine. Potrebbe, invece, essere l’occasione per un nuovo assetto geopolitico.
L’erosione del multilateralismo non significa necessariamente la sua fine. Potrebbe, invece, essere l’occasione per un nuovo assetto geopolitico.
Come è andato il vertice di Londra sull’Ucraina. Gli stati membri fanno quadrato in difesa di Kiev. Ecco cosa è stato deciso.
Come procede il rimodellamento delle forniture di gas. L’Italia si è rivolta a Africa e Asia, in corso gli investimenti infrastrutturali.
Leader occidentali in processione, oggi, a Kiev, nel terzo anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Grande assente: Donald Trump.
La riunione del G7 sull’Ucraina conferma la volontà europea di aiutare ancora Kiev, portando la Russia a fermare le ostilità. Ma ora più difficile coordinarsi con gli Usa.
Il governo Meloni ha dato nuova energia ai legami con Arabia Saudita, Emirati e Qatar, come conferma la visita del Presidente degli EAU.
Elezioni in Germania, il centro resiste all’avanzata della destra. La coalizione sarà guidata da Merz, nuovo cancelliere.
Sull’Ucraina, dialogano Washington e Mosca: Kiev e l’Europa restano spettatori, pur scalpitando per diventare protagonisti.
Il rappresentante speciale Ue per i Paesi del Golfo Luigi Di Maio ribadisce in un convegno a Roma la volontà di supportare i palestinesi.
Un filo robusto collega il consulto europeo, ieri, a Parigi e l’incontro oggi, a Riad tra Marco Rubio e Sergej Lavrov: la ricerca di una pace in Ucraina.
Dallo scambio di ostaggi Israele-Hamas alle tensioni su Ucraina e NATO: l’Europa affronta la sfida del Trump 2 tra diplomazia, difesa e nuovi equilibri globali.
Dopo la telefonata tra Trump e Putin un accordo di pace in Ucraina sembra possibile, ma a quali condizioni è il punto che interessa all’Ue.