Politica
Piscine, stretta sulla sicurezza: cosa cambia con il decreto
Di Giuliana Mastri
La sicurezza delle piscine si prepara a cambiare con nuove regole più severe. Dopo i gravi incidenti che nelle ultime settimane hanno coinvolto bambini e ragazzi, la Camera ha approvato con un ampio consenso bipartisan un emendamento al decreto Sport che introduce standard più stringenti per gli impianti pubblici, privati aperti al pubblico e a uso collettivo. L’obiettivo è ridurre il rischio di incidenti causati dal cosiddetto “effetto ventosa”, responsabile di alcune delle tragedie più recenti.
La novità principale riguarda i sistemi di ricircolo dell’acqua. Bocchettoni, griglie di fondo e prese di aspirazione dovranno essere progettati e installati in modo da impedire la formazione di vortici capaci di intrappolare capelli, arti o altre parti del corpo dei bagnanti. Gli impianti che non rispetteranno i nuovi requisiti saranno costretti a sospendere immediatamente l’attività fino all’adeguamento alle norme di sicurezza.
Il provvedimento prevede anche un sostegno economico agli enti pubblici. È stato infatti istituito un fondo da 4,7 milioni di euro per il 2026 destinato a finanziare gli interventi di messa a norma delle piscine pubbliche, così da favorire l’adeguamento senza gravare interamente sui gestori.
Tra le misure approvate compare inoltre l’obbligo della cuffia da nuoto per i minori di 16 anni, una disposizione pensata anche per ridurre il rischio che i capelli possano essere trascinati dai sistemi di aspirazione.
L’intervento normativo arriva dopo una serie di episodi che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza degli impianti natatori. Tra questi, la morte della bambina di 11 anni rimasta incastrata con i capelli nel sistema di aspirazione di una piscina a Sestri Levante, il caso della bambina del Trevigiano rimasta bloccata con una gamba nella pompa di ricircolo e il decesso di un dodicenne in una piscina di Rimini. Le nuove disposizioni rappresentano una risposta immediata in attesa dell’approvazione di una disciplina organica sulla sicurezza delle piscine, attualmente all’esame del Parlamento.





