Politica
Dogane e Monopoli, la nuova Direzione Territoriale Veneto per rafforzare il presidio
Di Redazione
“L’inaugurazione della Direzione Territoriale Veneto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresenta un passaggio importante per rafforzare la presenza dello Stato in una regione che è uno dei motori produttivi, commerciali e logistici del Paese”. Lo dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con delega ai rapporti con ADM, Sandra Savino, intervenendo a Venezia.
“Il Veneto – sottolinea Savino – è terra di impresa, export, manifattura, turismo, portualità e connessioni internazionali. In un territorio con questa vocazione, il ruolo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è essenziale: garantire legalità, sicurezza dei traffici, tutela dell’erario e contrasto alle frodi, ma anche semplificazione e capacità di risposta verso gli operatori economici”.
“Se vogliamo sostenere la competitività del sistema produttivo italiano – prosegue il Sottosegretario – dobbiamo avere istituzioni capaci di dialogare con l’economia reale. Per chi esporta, importa e opera sui mercati internazionali, una dogana efficiente non è un dettaglio amministrativo: è un fattore competitivo”.
Savino, che ha anche la delega alla finanza degli enti locali, ha rivolto un saluto e “un augurio di buon lavoro al neo Sindaco di Venezia, Simone Venturini” e “un ringraziamento particolare al Consigliere Roberto Alesse, Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per l’impegno con cui sta rafforzando il ruolo dell’Agenzia come infrastruttura istituzionale della competitività nazionale”, e al Direttore regionale Antonio Di Noto, insieme a tutto il personale ADM, “che ogni giorno svolge una funzione decisiva al servizio della legalità economica e dello sviluppo”.
“Il Governo e il Ministero dell’Economia e delle Finanze – aggiunge Savino – stanno lavorando per una pubblica amministrazione più efficace, moderna e orientata ai risultati. Questo vale anche per ADM: controlli più intelligenti, uso dei dati, digitalizzazione, selettività del rischio e valorizzazione degli operatori affidabili. L’obiettivo non è appesantire il sistema, ma renderlo più sicuro e più competitivo”.
“Venezia e il Veneto hanno una funzione storica di apertura verso il mondo. Oggi questa vocazione si rinnova dentro scenari globali complessi, segnati da tensioni geopolitiche, trasformazione delle filiere e concorrenza internazionale. Proprio per questo servono istituzioni solide, competenti e presenti”, conclude Savino. “Rafforzare ADM in Veneto significa sostenere le imprese, proteggere la legalità economica e rendere più forte la proiezione internazionale del Paese”.





