Cultura

Dopo oltre 10 anni torna a Torino Comics il quartiere giapponese. Main guest dell’area Kenta Suzuki

12
Maggio 2026
Di Redazione

Dal 30 maggio al 1° giugno Torino Comics festeggia la sua 30° edizione negli spazi della Certosa Reale e del Parco Dalla Chiesa di Collegno.

Il Chiostro maggiore della Certosa Reale ospita un grande ritorno dopo oltre 10 anni di assenza: quello del Quartiere Giapponese, spazio tematico dedicato alla cultura nipponica. Realizzato in collaborazione con l’associazione Okugi – Original Quartiere Giapponese, il progetto si rivolge a tutti gli appassionati di manga, anime, folklore, artigianato e tradizioni giapponesi.

Nei tre giorni di festival nel Quartiere Giapponese sono in programma workshop, attività esperienziali, giochi, conferenze e incontri pensati per coinvolgere pubblici di tutte le età. Tra le attività a palinsesto: laboratori sul Giappone a uncinetto con Stefano Delli Carri; Samantha Scuriillustratrice e docente di disegno manga, diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, propone workshop di pittura Sumi-e, antica arte pittorica giapponese che consiste nel dipingere soggetti naturali con inchiostro nero (sumi) su carta di riso; Francesca Godeasartista, artigiana orafa e divulgatrice appassionata di cultura giapponese, conduce laboratori di origami. Ancora, Selena Gabriele spiega passo passo come indossare lo yukata, il tradizionale indumento giapponese, e Christian Ottone propone un workshop sulla costruzione di un accessorio cosplay.

Sono inoltre in programma tre appuntamenti nella Sala del Chiostro: sabato 30 maggio si parla di L’evoluzione dell’animazione televisiva giapponese, l’avvincente storia degli Anime, dal boom ai giorni nostri, attraverso i protagonisti, le musiche, i giocattoli. L’incontro è condotto da Enzo Tripodina, fondatore dell’associazione Okugi, storico e ricercatore dell’animazione giapponese, da anni impegnato nello studio della diffusione degli anime in Italia e nella catalogazione della programmazione televisiva dedicata alle serie animate.

Domenica 31 maggio alle 11 la parola passa al grande ospite dell’area, Kenta Suzukidivulgatore della cultura giapponese conosciuto sui social come @kenta.giappone, seguito da una vasta community per i suoi contenuti dedicati alla società, alla lingua e alla vita quotidiana in Giappone. L’incontro La differenza nella relazione sentimentale e nella vita scolastica tra Italia e Giappone vuole essere un confronto culturale che parte dall’esperienza diretta per raccontare differenze, punti di contatto e dinamiche sociali tra i due Paesi, affrontando temi come il rapporto con il gruppo, il senso di responsabilità, la scuola e l’espressione dei sentimenti.

La giornata di domenica prosegue con la tavola rotonda Anime, tra passato e futuro, moderata da Enzo Tripodina e dedicata alla cultura pop giapponese e all’animazione. Intervengono, in presenza e in collegamento, ospiti, autori e divulgatori tra cui Guglielmo Signora, autore, illustratore e saggista specializzato in fumetto, animazione e robot-giocattolo giapponesi; Jacopo Mistè di Nippon Shock edizioni; Massimo Nicora, saggista, giornalista e tra i maggiori studiosi italiani dell’animazione giapponese, con particolare attenzione agli anime robotici e al fenomeno Goldrake; e Jacopo Nacci,  autore di Guida ai super robot (Odoya, 2016) e La forma di vita fondata sull’immaginario, in Guida all’immaginario nerd (Odoya, 2019), per parlare di aneddoti e misteri risolti, passioni passate e visioni future.