La Capitale si conferma centro propulsore della cultura letteraria grazie alla dodicesima edizione di “Poesia in Mostra”, la manifestazione promossa da Casa Editrice Pagine che ha recentemente animato le sale del Pio Sodalizio dei Piceni. In un’atmosfera suggestiva, tra le mura di un complesso museale unico nel cuore del centro storico, 31 autori hanno dato voce ai propri mondi interiori, offrendo una panoramica variegata e profonda della poesia esordiente e contemporanea.
L’evento non è stato solo una presentazione editoriale, ma una vera e propria esperienza immersiva. Il format, consolidato negli anni, prevede l’esposizione delle opere in un dialogo costante con lo spazio circostante. A raccontare la filosofia dietro questa iniziativa è Letizia Lucarini, editrice di Casa Editrice Pagine: “La nostra Casa Editrice è specializzata nella pubblicazione di narrativa, poesia e saggistica. Organizziamo mostre d’arte, di foto e l’ultima novità è proprio questa mostra di poeti. I nostri autori espongono un forex dove viene pubblicata la loro poesia più bella.”
Questa modalità espositiva permette al visitatore di “leggere” le pareti, trasformando la lirica in un oggetto visivo, accompagnato da un catalogo che raccoglie l’intera produzione della mostra.
Il volume presentato, intitolato significativamente “Poesie in Mostra”, raccoglie tre componimenti per ciascun autore. I versi hanno toccato corde universali: se da un lato emergono i temi classici dell’amore, della famiglia e della crescita personale, dall’altro la rassegna ha assunto una forte connotazione civile. Molti poeti hanno infatti rivolto lo sguardo alle ferite dei conflitti bellici attuali, invocando attraverso la scrittura un messaggio di pace e armonia tra i popoli.
A guidare il pubblico in questo viaggio letterario è stato il poeta contemporaneo Plinio Perilli in veste di moderatore. La presenza di uno dei maggiori poeti contemporanei del nostro Paese ha garantito un approfondimento critico di alto livello, grazie a interviste esclusive volte a far emergere le peculiarità stilistiche di ogni partecipante.
La scelta del Pio Sodalizio dei Piceni, nel complesso di San Salvatore in Lauro, non è stata casuale. La sede, descritta dalle stesse parole dell’editrice Lucarin come “location prestigiosa, un polo museale”, ha rappresentato il luogo ideale per ospitare eventi che puntano a dare dignità e respiro artistico alla parola scritta. In un’epoca dominata dal digitale, “Poesia in Mostra” dimostra che esiste ancora un forte desiderio di fisicità e di condivisione umana attorno alla letteratura, confermando Casa Editrice Pagine come un punto di riferimento fondamentale per chi cerca di trasformare i propri versi in un patrimonio collettivo.





