Fill the gap
Nestlé, rinnovato impegno nella prevenzione oncologica, investiti 70mila euro
Di Giuliana Mastri
Promuovere la salute è un impegno concreto a favore del benessere oggi e di una sana longevità domani. Con questo obiettivo, Nestlé si impegna da anni con iniziative concrete per sostenere la cultura della prevenzione e della cura sul luogo di lavoro e prevede anche per il 2026 un investimento di 70mila euro dedicato alla prevenzione oncologica che si sviluppa attraverso collaborazioni e attività con diversi partner medici specializzati.
In particolare, prosegue il programma che permette di effettuare visite ed esami di screening oncologico durante l’orario di lavoro e a un prezzo agevolato senza la necessità di ricorrere a permessi individuali. Negli ultimi due anni sono state 1.679 le visite di prevenzione oncologica promosse ed erogate direttamente nei luoghi di lavoro italiani del Gruppo Nestlé (l’Headquarter di Assago, gli stabilimenti produttivi e i centri di distribuzione presenti su tutto il territorio nazionale).
Da quest’anno, inoltre, si avvia la collaborazione con la Fondazione IEO-MONZINO ETS, per favorire, con il supporto dei professionisti in Psiconcologia di IEO, Istituto Europeo di Oncologia, una maggiore attenzione al benessere emotivo e psicologico delle persone, con particolare attenzione al rientro in società e al lavoro e al superamento dei tabù che ancora oggi circondano la malattia.
L’obiettivo è contribuire a creare un ambiente professionale più consapevole, capace di accogliere e sostenere le persone, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità. Insieme alla Fondazione IEO-MONZINO ETS e con il supporto dei professionisti in Psiconcologia di IEO, Istituto Europeo di Oncologia, verranno affrontati anche i risvolti psicologici per i caregiver che si occupano della gestione dell’esperienza oncologica in ambito familiare.
“Oggi, negli ambienti di lavoro, si rischia spesso di creare delle ‘bolle’ in cui non ci si chiede più come stanno davvero le persone, vedendole solo come colleghi o risorse. Non è un tema nuovo: lavoriamo sempre di più e sempre più a lungo, e proprio per questo diventa fondamentale imparare a riconoscere l’altro nella sua interezza. Integrare la psiconcologia nei contesti aziendali significa promuovere una cultura dell’ascolto, della consapevolezza e del rispetto dei tempi di ciascuno” ha commentato la Prof.ssa Gabriella Pravettoni, Direttrice della Divisione di Psiconcologia.
“La continuità è un elemento chiave quando si parla di prevenzione oncologica. Negli anni abbiamo costruito un percorso solido, che ha coinvolto un numero sempre maggiore di persone e partner, e che continuiamo a rafforzare perché crediamo che la salute debba essere parte integrante della vita lavorativa. Con l’introduzione della psiconcologia facciamo un ulteriore passo avanti, riconoscendo l’importanza della dimensione emotiva e psicologica accanto a quella fisica” ha dichiarato Ramona Politanò, Employee Health Manager del Gruppo Nestlé in Italia”.
Proseguono inoltre anche quest’anno le visite di prevenzione oncologica con focus su alcune delle neoplasie a maggiore incidenza e a volte sottovalutate, come itumori della pelle (in particolare il melanoma cutaneo) e il tumore al seno. Grazie alla collaborazione con partner medici specializzati, le persone che lavorano in Nestlé potranno quindi accedere a visite dermatologiche con dermatoscopia e, per le donne, a visite senologiche con ecografia mammaria.






