Politica

Mattarella negli Emirati: visita di Stato tra cooperazione economica e dossier regionali

28
Gennaio 2026
Di Ilaria Donatio

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è negli Emirati Arabi Uniti per una visita di Stato iniziata ieri e in programma fino a domani 29 gennaio. Questa mattina, ad Abu Dhabi, è in corso il colloquio ufficiale con il presidente emiratino Mohamed bin Zayed Al Nahyan, primo appuntamento politico della missione.

Prima dell’incontro, il Capo dello Stato ha visitato la Grande Moschea dello Sceicco Zayed, dedicata al padre fondatore degli Emirati, quindi è stato accolto al Palazzo Qasr Al Shati, residenza privata dell’emiro. Mattarella è accompagnato dal viceministro degli Affari esteri Edmondo Cirielli.

Aprendo i colloqui, il Presidente della Repubblica ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta, sottolineando l’amicizia che lega i due Paesi. «Sono onoratissimo di restituire la visita che ha fatto un anno fa a Roma, molto importante per l’Italia e che ha lasciato segni concreti nella nostra collaborazione», ha affermato Mattarella, richiamando la visita di bin Zayed al Quirinale nel 2024.

Da parte sua, il presidente emiratino ha evidenziato il valore politico della missione. «La sua visita darà un forte impulso allo sviluppo delle nostre relazioni bilaterali e al nostro partenariato strategico», ha dichiarato bin Zayed, ricordando l’“andamento ascendente” dei rapporti tra Italia ed Emirati e l’impegno comune ad «aprire nuovi orizzonti di cooperazione costruttiva basata sulla fiducia e sul rispetto degli interessi comuni».

La visita del Capo dello Stato si inserisce in un quadro di rapporti bilaterali rafforzati negli ultimi anni da numerosi incontri ad alto livello, da una trentina di missioni ministeriali e da tre missioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni tra il 2023 e il 2024. Un percorso che ha riportato l’Italia tra i partner strategici di Abu Dhabi e che ha portato alla firma di accordi in settori chiave, dalla difesa all’energia, dall’industria allo spazio, fino alla ricerca scientifica e alla cooperazione culturale.

Particolarmente rilevante l’accordo ratificato nel febbraio 2025 che prevede investimenti emiratini per 40 miliardi di dollari nei settori della difesa e della collaborazione industriale. Un’intesa che conferisce alla missione di Mattarella una forte proiezione economica, in un contesto in cui l’interscambio bilaterale ha raggiunto quasi 9 miliardi di euro e l’economia emiratina continua a crescere, con stime del Fondo monetario internazionale intorno al 5 per cento di Pil.

Dopo Abu Dhabi, il Presidente della Repubblica si sposterà a Dubai, dove incontrerà una rappresentanza del mondo imprenditoriale italiano e il primo ministro e sceicco di Dubai Mohammed bin Rashid Al Maktoum. La missione si svolge inoltre sullo sfondo delle tensioni regionali in Medio Oriente, un dossier su cui Italia ed Emirati mantengono un dialogo costante, condividendo l’obiettivo della stabilità dell’area come condizione essenziale per la crescita e la cooperazione.