Economia

Prezzo dell’oro ai massimi storici: l’oncia supera i 5.000 dollari

26
Gennaio 2026
Di Giuliana Mastri

Il prezzo dell’oro ha raggiunto livelli senza precedenti, superando la soglia dei 5.000 dollari per oncia e aggiornando i massimi storici in un contesto di crescente incertezza sui mercati globali.

La commodity — tradizionalmente considerata un bene rifugio — ha beneficiato di un’ondata di acquisti difensivi degli investitori mentre le tensioni geopolitiche, commerciali e monetarie restano elevate. Secondo le quotazioni più recenti, l’oro spot ha toccato oltre i 5.070 dollari l’oncia, segnando un forte balzo rispetto alla già robusta performance di fine 2025.

Nella sola settimana recente il metallo prezioso ha guadagnato oltre l’8%, mentre da inizio anno il progresso si avvicina al 17%, consolidando il rally iniziato lo scorso anno.

Dietro l’impennata c’è un mix di fattori: l’incertezza legata alle politiche degli Stati Uniti, le tensioni internazionali — dalla Groenlandia al Medio Oriente — e l’attesa per le decisioni della Federal Reserve sui tassi di interesse, con gli operatori che guardano con attenzione alle parole del presidente Jerome Powell, in vista della prossima riunione monetaria.

Il contesto ha spinto anche altri metalli preziosi verso nuovi picchi: l’argento ha superato i 106 dollari l’oncia raggiungendo un record storico sopra i 100 dollari, mentre il platino si è portato vicino ai 2.800 dollari per oncia, anch’esso ai massimi.

Secondo analisti internazionali, la domanda si è ampliata anche oltre i canali tradizionali, con aumenti significativi delle partecipazioni nelle principali ETF legate all’oro e un crescente interesse sia da parte delle banche centrali sia degli investitori privati in cerca di protezione dai rischi macroeconomici e politici.

In questo scenario, l’oro mantiene il suo ruolo di asset difensivo, attirando capitali in un mercato che resta segnato da volatilità e prospettive economiche complesse. Analisti di mercato stimano che, nonostante possibili correzioni di breve, la tendenza al rialzo sui metalli preziosi potrebbe proseguire nel medio periodo.