Innovazione
Pagamenti digitali: l’accordo Tinaba-Alipay+ apre ai cittadini europei l’accesso alla rete cashless cinese
Di Jacopo Bernardini
Un passo concreto verso l’integrazione dei sistemi di pagamento tra Europa e Cina. È questo il cuore dell’accordo presentato oggi alla SDA Bocconi di Milano, che consente per la prima volta ai cittadini europei di effettuare pagamenti in Cina continentale direttamente dalla propria app bancaria, in euro e tramite QR code.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Tinaba, Banca Profilo e Alipay+, la piattaforma di pagamento del gruppo Ant International, e permette di accedere alla rete di accettazione cinese che copre oltre 80 milioni di esercizi commerciali. Un’infrastruttura che rappresenta uno degli elementi chiave della trasformazione della Cina nella più grande economia cashless al mondo.
Il servizio, già operativo in oltre 40 Paesi, viene ora esteso anche alla Cina continentale, dove gli standard di pagamento digitali sono storicamente differenti da quelli europei e le carte di credito internazionali sono poco diffuse. Per i cittadini europei, in particolare viaggiatori e operatori economici, l’accordo punta a semplificare l’esperienza di pagamento e ad abbattere una delle principali barriere pratiche alla mobilità internazionale.
L’evento di presentazione è stato anche l’occasione per riflettere sul valore strategico di questo tipo di partnership. Secondo uno studio dell’European FS Tech Hub della SDA Bocconi, le super-app finanziarie locali hanno contribuito in Cina a un aumento del PIL stimato tra uno e due punti percentuali, grazie a una maggiore inclusione finanziaria e digitale. Un modello che, pur non replicabile in modo automatico in Europa, offre spunti rilevanti sul ruolo dell’innovazione nei sistemi di pagamento.
Alla conferenza hanno partecipato rappresentanti del mondo accademico e finanziario, tra cui il presidente di Ant International Douglas Feagin, il presidente di Tinaba e amministratore delegato di Banca Profilo Matteo Arpe e il direttore dell’European FS Tech Hub Gimede Gigante. Al centro del confronto, anche il tema della governance dei dati e della conformità alle normative europee, a partire dal GDPR, elemento chiave per garantire un presidio diretto della relazione con la clientela.
L’accordo si inserisce in un contesto più ampio di rafforzamento delle relazioni economiche e tecnologiche tra Europa e Asia, mostrando come attori europei possano dialogare con grandi infrastrutture globali mantenendo un ruolo attivo nell’innovazione dei servizi finanziari. Nei prossimi mesi, il servizio sarà ulteriormente arricchito con l’accesso, sempre dall’app bancaria, a promozioni e servizi di viaggio, come taxi e biglietteria, in linea con le funzionalità delle principali super-app internazionali.





