Politica
Cdm lampo a Palazzo Chigi: via libera preliminare su permesso unico e ambiente, rinviata la Consob
Di Ilaria Donatio
Consiglio dei ministri lampo a Palazzo Chigi. La riunione convocata oggi, martedì 20 gennaio, si è conclusa in circa venti minuti, senza decisioni di peso sulle nomine ma con il via libera preliminare a due decreti legislativi di attuazione europea e nuovi stanziamenti per le emergenze meteo in Sicilia.
Sul tavolo del Cdm c’erano due schemi di disegno di legge e due decreti legislativi in esame preliminare. Il governo ha esaminato il ddl per la ratifica dell’accordo tra Italia ed Emirati Arabi Uniti sulla cooperazione nel settore della difesa, firmato a Roma il 24 febbraio 2025, e il ddl per la proroga dei termini relativi all’esercizio di deleghe legislative di competenza del ministero dell’Interno.
In esame preliminare anche lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue 2024/1233 sul permesso unico di soggiorno e lavoro per i cittadini di Paesi terzi, che introduce una procedura unica di domanda e un insieme comune di diritti per i lavoratori extracomunitari regolarmente soggiornanti nell’Unione. Sempre in fase preliminare, il Consiglio ha affrontato anche il decreto di attuazione della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente, che rafforza il quadro sanzionatorio per i reati ambientali.
Rinviata, invece, la decisione sull’avvio della procedura di nomina del nuovo presidente della Consob. Secondo quanto filtra da Palazzo Chigi, il Consiglio dei ministri ha scelto di non affrontare il dossier, nonostante le indiscrezioni della vigilia indicassero il sottosegretario all’Economia Federico Freni come principale candidato alla successione di Paolo Savona, il cui mandato scade l’8 marzo.
Nel corso della riunione è stato inoltre approvato un nuovo stanziamento per fronteggiare gli effetti del maltempo in Sicilia. Come annunciato dal ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, il governo ha destinato ulteriori 6 milioni e 450mila euro ai territori delle province di Catania e Messina colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici del novembre 2024 e del gennaio-febbraio 2025. Le risorse si aggiungono ai 12 milioni e 600mila euro già stanziati e serviranno al completamento degli interventi di ripristino delle infrastrutture e dei servizi pubblici nelle aree interessate.
Una seduta breve, dunque, più di gestione che di svolta, con i dossier più delicati – a partire dalle nomine – rimandati alle prossime settimane.





