USA2024

USA 2024: – 146, processo Hunter verso sentenza, colloquio di Trump col giudice

11
Giugno 2024
Di Giampiero Gramaglia

Il processo a Wilmington, nel Delaware, a Hunter Biden, figlio del presidente Joe, si avvia alla chiusura – in un altro dei capitoli fulcro della corsa a USA 2024: da ieri, la giuria è riunita in camera di consiglio, dopo che la giudice Maryellen Noreika, nominata da Donald Trump, aveva impartito le sue istruzioni ai 12 giurati. Nelle loro requisitoria e arringa, l’accusa e la difesa hanno rispettivamente sostenuto la colpevolezza e l’innocenza dell’imputato, accusato dell’acquisto e del possesso, nel 2018, di un’arma da fuoco, mentre era dipendente da droga e alcol.

Mentre il processo a Hunter Biden giungeva alle battute finali, Donald Trump, dalla sua dimora di Mar-a-lago, in Florida, era a colloquio virtuale con il giudice Juan M. Merchan, che ha presieduto il processo di New York dove il magnate è stato riconosciuto colpevole di tutti i 36 capi d’accusa per avere cercato, con successo, ma con metodi fraudolenti, di tenere nascoste agli elettori informazioni a lui pregiudizievoli durante la campagna per Usa 2016.

Il colloquio tra il giudice e il condannato è preliminare, nel sistema giudiziario americano, al verdetto che Merchan deve emettere l’11 luglio sulla pena che Trump dovrà scontare. Secondo quanto riporta la Cnn, citando fonti informate, Trump ha risposto a tutte le domande che gli sono state poste e si è mostrato “gentile e accomodante”. L’incontro è durato mezz’ora: il magnate ha parlato della sua famiglia e dei suoi affari e ha anche spiegato perché, a suo giudizio, meriterebbe una condanna lieve.

L’ex presidente ha pure avuto una riunione virtuale con il Danbury Institute, un gruppo cristiano che vuole proibire l’aborto, e ha assicurato: “Sono al vostro fianco”, anche se, in realtà, sull’aborto ha recentemente preso una posizione più sfumata, di delega della decisione agli Stati.

Il magnate ha aggiunto: “E’ il momento di difendere la libertà religiosa, la libertà di parola, le vite innocenti e le tradizioni che hanno fatto dell’America il più grande Paese al mondo … Questi sono momenti difficili… E’ l’ora di farsi sentire per i nostri valori e le nostre libertà… Non potete votare per i democratici perché sono contrari alla religione”.

USA 2024: risultati elezioni europee galvanizzano repubblicani

L’ex guru e consigliere di Donald Trump, Steve Bannon, e altre figure di primo piano della destra statunitense esultano per i risultati delle elezioni europee, con un’avanzata delle destre sovraniste e sonore disfatte per i leader francese e tedesco. “L’Europa è in fiamme con la destra”, dice Bannon, un personaggio controverso, mettendo in evidenza una sorta di continuità tra le elezioni europee ed americane, com’era avvenuto con la Brexit che, nel 2016, aveva anticipato e in qualche misura preannunciato la vittoria di Trump.’

L’analisi di Bannon è condivisa da Vivek Ramaswamy, miliardario, ex candidato alla nomination repubblicana, e da Matt Schlapp, presidente di uno dei maggiori gruppi conservatori degli Stati Uniti. Schlapp dice: Non sappiamo cosa accadrà dopo queste elezioni. Ma sappiamo che i partiti di centro-destra dovranno fare alleanze con questi nuovi partiti populisti”. Il che non è, però, vero.

USA 2026: anche Biden corteggia miliardari

Non solo la campagna di Trump  corteggia i Paperoni d’America. L’Amministrazione Biden vuole tenersi buoni gli amministratori delegati delle grandi aziende, chiedendo loro come vedono l’andamento dell’economia e di cosa hanno bisogno.

Pur attaccando le imprese nei comizi elettorali perché pagano poche tasse, la campagna del presidente è consapevole che averle al fianco è essenziale, soprattutto ora che l’economia cresce, ma molti non se ne accorgono.  “Gli amministratori delegati sanno che li ascoltiamo. Siamo pragmatici, risolviamo i loro problemi”, sostiene Lael Brainard, numero uno del consiglio economico della Casa Bianca, riferendosi agli incontri.

Trump si presenta come l’amico delle aziende, pronto a tagliare le tasse. Per ripeterlo, l’ex presidente parlerà giovedì prossimo 13 giugno alla Business Roundtable, l’associazione che riunisce più di 200 responsabili d’azienda. Biden era stato invitato, ma sarà al G7 in Italia: al suo posto si rivolgerà alla platea il capo di staff della Casa Bianca Jeff Zients.