Trasporti

Non più Italo: Ntv passa a fondo Usa

12
Febbraio 2018
Di Redazione

Ntv-Italo ha accettato la nuova offerta da 1,940 miliardi ricevuta dal fondo Usa Global Infrastructure Partners (Gip) per il 100% del capitale sociale. Lo rende noto il gruppo, aggiungendo  che è previsto che gli attuali azionisti di Italo incassino il dividendo di 30 milioni deliberato dall'assemblea della società e che la stessa sostenga spese relative all'interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di 10 milioni, quindi il controvalore complessivo e' di 1,980 miliardi.

L'accordo con il fondo Usa prevede che la sottoscrizione del contratto di compravendita, la cui esecuzione (closing) e' condizionata dal via libera dell'Antitrust, avvenga entro l'11 febbraio, precisa la società. Inoltre gli attuali azionisti possono reinvestire fino ad un massimo del 25% dei proventi derivanti dalla vendita alle stesse condizioni di acquisto da parte di Gip
 
Il Cda di Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori, prendendo atto della decisione dei soci di accettare l'offerta presentata da Global Infrastructure Partners III funds, investitore internazionale specializzato in infrastrutture che gestisce circa 40 miliardi di dollari per i propri investitori, per l'acquisto dell'intero capitale sociale di Italo, ha deliberato "di procedere al ritiro della domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto tripartito depositata presso Consob e di ammissione a quotazione delle azioni della Società depositata presso Borsa Italiana. "Le relative comunicazioni sono già state inoltrate a Consob e Borsa Italiana", si legge in una nota diffusa dal Consiglio di amministrazione.
 
"L''acquisizione di Italo è un'operazione all'insegna della crescita e dello sviluppo". A evidenziarlo sono i vertici della società, l'amministratore delegato Flavio Cattaneo e il presidente Luca Cordero di Montezemolo, in una lettera inviata ai dipendenti. "L'offerta del fondo si è resa possibile grazie agli apprezzati risultati conseguiti da Italo in questi anni che hanno favorito una grande considerazione a livello internazionale", sottolineano ringraziando l'impegno profuso da tutta la "compagine aziendale e, quindi, di tutti voi, a cui va il ringraziamento nostro e degli azionisti". Il fondo Gip "non ha obiettivi speculativi – assicurano Montezemolo e Cattaneo – ma una strategia finalizzata alla crescita e allo sviluppo di medio-lungo termine delle aziende che acquista". E quello che ora si avvia è "un percorso che durerà per i prossimi mesi fino al perfezionamento delle formalità necessarie per il cambio della proprietà e che segnerà l'avvio di una nuova fase di crescita e di sviluppo per l'azienda con nuove opportunità per tutti ", scrivono montezemolo e cattaneo confermando poi " gli impegni e la disponibilità della società in materia contrattuale e di sistemi premianti"

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