Trasporti

Motori: FCA-PSA vicini alle nozze

30
Ottobre 2019
Di Redazione

Un gigante da 50 miliardi di dollari. In un mercato sempre meno brillante come quello dell'automotive, c'è bisogno di diventare grandi per rimanere a galla. E stavolta FCA e il gruppo PSA (Peugeot, Citroen ma anche Opel) sembrano averlo capito senza permalosismi. Fiat-Chrysler e Peugeot-Citroen sono cinque storici marchi che si uniscono. E la sensazione è quella che nel nuovo panorama di settore il numero di player vada velocemente a ridursi. Chi si mette insieme conta di abbassare in fretta i costi di produzione (Marchionne docet) e aumentare i (pochi) margini. 

Non è il primo approccio francese di FCA. Qualche mese fa il gruppo aveva approcciato senza arrivare a dama il gruppo Renault-Nissan (guarda caso un'altra coppia). Domani ci sarà il Cda di FCA e si capirà meglio delle nuove nozze alle porte. Intanto la Borsa gradisce, con i titoli FCA e Peugeot che guadagnano entrambi oltre il 7%.

Veniamo alla governance possibile. Indiscrezioni danno alla Presidenza del nuovo gruppo John Elkann e il ruolo di Ceo a Carlos Tavares (Peugeot). La società dovrebbe essere paritaria (50 e 50), con l'incognita del gradimento da parte del governo francese.    

 

Paolo Bozzacchi

 

Photo Credits: The Detroit News

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