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Ue, mercato elettricità: negoziati in corso per la partecipazione di Londra

20
Ottobre 2026
Di Giampiero Cinelli

“Il nostro obiettivo è concludere, in vista del vertice Ue-Uk, i negoziati su un’area comune in materia sanitaria e fitosanitaria, sul collegamento dei nostri sistemi di scambio delle quote di emissione e sull’istituzione di un programma di mobilità ed esperienza per i giovani, considerandoli come un pacchetto unitario. Sono inoltre iniziati i negoziati su accordi relativi alla partecipazione del Regno Unito al mercato interno dell’elettricità dell’Ue e su un adeguato contributo finanziario britannico volto a ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali tra le regioni dell’Unione”. Lo ha detto Maros Sefcovic, commissario per il Commercio e la sicurezza economica, intervenendo nella plenaria di Strasburgo del Parlamento europeo per il dibattito sul prossimo summit Ue-Uk. La Commissione europea “sta lavorando intensamente con i nostri partner britannici per preparare il prossimo vertice Ue-Regno Unito del 20 novembre. Il nostro partenariato con il Regno Unito rimane di vitale importanza nell’attuale contesto geopolitico, di sicurezza ed economico”, ha aggiunto il commissario.

Era il 30 marzo 2026 quando il Consiglio europeo ha formalmente autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con il Regno Unito su due accordi relativi alla partecipazione di quest’ultimo al mercato interno dell’energia elettrica dell’UE e a un adeguato contributo finanziario del Regno Unito alla politica di coesione dell’UE. Il Consiglio ha inoltre convenuto di consentire la partecipazione del Regno Unito al programma Erasmus+ dell’UE per il 2027.

Le interlocuzioni di cui parliamo rappresentano progressi tangibili nei rapporti con l’ex membro dell’Unione e aprono un nuovo capitolo nel nostro partenariato. Promuovendo la mobilità ai fini dell’apprendimento attraverso Erasmus+, si promuovono interessi condivisi e si rinsaldiamo i legami interpersonali. Ma soprattutto Bruxelles spera che con la cooperazione nel settore dell’energia elettrica risulti rafforzata la sicurezza energetica.

L’accordo sul contributo finanziario del Regno Unito per ridurre le disparità tra le regioni dell’UE aumentando la coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione, fa parte di una politica che associa la concessione a un paese terzo dell’accesso al mercato a un contributo finanziario equo che riflette i vantaggi derivanti da tale accesso.

Accordo sull’energia elettrica

L’accordo sull’energia elettrica consentirebbe la partecipazione del Regno Unito al mercato interno dell’energia elettrica dell’UE, sia all’ingrosso che al dettaglio, e prevede un allineamento dinamico della legislazione del Regno Unito alle norme dell’UE, al fine di creare condizioni di parità tra le parti.

Consentire al Regno Unito di partecipare al mercato interno dell’energia elettrica dell’UE migliorerebbe l’efficienza degli scambi di energia elettrica tra le parti e agevolerebbe gli investimenti nelle infrastrutture elettriche, compresa la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili necessaria per conseguire le ambizioni di entrambe le parti di azzerare le emissioni nette, salvaguardando allo stesso tempo la parità di condizioni.