Salute

Riparte la “Ride 4 Vape”, 700 Km in bici per tutelare e promuovere il Vaping

27
Giugno 2022
Di Massimo Gentile

Quest’anno Umberto Roccatti, presidente di ANAFE, ha deciso di replicare la fortunata esperienza della “Ride 4 Vape”, con un tour ciclistico da Torino a Strasburgo dal 2 al 5 luglio. L’obiettivo è sempre lo stesso: rimarcare anche a livello internazionale l’importanza della riduzione del rischio nella lotta al fumo, che poggia le sue basi anche sulla differenziazione a livello normativo tra le sigarette (principale causa di decessi e di malattie fumo-correlate in tutto il mondo, in quanto il loro consumo presuppone la combustione) e i prodotti di nuova generazione senza combustione come le e-cig. Per questo durante il viaggio Roccatti approfondirà, con dei video, il potenziale in ambito sanitario del principio di riduzione del rischio ed evidenzierà le eventuali criticità che potrebbero scaturire dalle prossime scelte legislative dell’Ue (TED – Direttiva sulle accise – e TPD – Direttiva sui prodotti del tabacco). Non a caso il claim scelto per l’iniziativa è “Vaping is not smoking: differentiate!”. Il tour sarà complessivamente di 700 Km suddivisi in quattro tappe, di cui una a Ginevra, sede dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dove Roccatti consegnerà una chiavetta USB contenente i principali studi scientifici indipendenti sulle e-cig che ne rilevano una riduzione della tossicità fino al 95% in meno rispetto alle sigarette tradizionali.

Si tratta di principi che ANAFE (l’Associazione Nazionale dei produttori di Fumo Elettronico) ha ripetuto anche in occasione del World No Tobacco Day, che si è celebrato in tutto il mondo il 1 giugno 2022.

«Con questo nuovo viaggio – spiega Umberto Roccatti – vogliamo dimostrare concretamente, ancora una volta, come una persona come me, che fumava 30 sigarette al giorno, passando al vaping può normalizzare la propria salute, cambiare stile di vita e fare sport con successo. È stato infatti ampiamente dimostrato che l’utilizzo delle e-cig non solo impatta molto meno sulla salute ma rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che non riescono o non vogliono smettere di fumare».

Perché il vaping è effettivamente cosa molto diversa dal fumo: «Il legislatore deve quindi comprendere e interiorizzare la distinzione tra prodotti tradizionali e nuovi prodotti senza combustione. Se l’obiettivo è avere politiche sanitarie europee efficaci e raggiungere la quota del 5% (dall’attuale 25%) di fumatori in Ue entro il 2040 – conclude Roccatti – è importante non solo una differenziazione sul piano fiscale ma anche su quello dei divieti».

L’INIZIATIVA
La “Ride 4 Vape” è un’iniziativa promossa da ANAFE e IEVA e realizzata con il supporto di LIAF (Lega Italiana Anti Fumo) e Sigmagazine. Sarà possibile seguire quotidianamente il tour sui social: per aggiornamenti in inglese consultare la pagina Facebook della Ride 4 Vape, mentre i contenuti in italiano saranno disponibili sui canali social di ANAFE (FacebookInstagramTwitter).

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