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Caro gasolio, decreto da 175 milioni per trasporti, agricoltura e pesca

23
Ottobre 2026
Di Giampiero Cinelli

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge da 175 milioni di euro per contrastare l’aumento dei costi del carburante e rispondere alle proteste degli autotrasportatori. Il provvedimento destina 105 milioni al settore del trasporto merci su strada, 60 milioni all’agricoltura e 10 milioni alla pesca. Previsti anche interventi sui costi sostenuti dalle imprese di autotrasporto e il rinvio al 1° gennaio 2027 del contributo doganale sulle spedizioni di modico valore, la cosiddetta tassa sui minipacchi.

L’intervento arriva mentre i blocchi stradali che hanno interessato diverse regioni del Mezzogiorno stanno progressivamente diminuendo, pur con situazioni di tensione ancora presenti soprattutto in Campania.

Autotrasporto, 105 milioni aggiuntivi e nuove misure per le imprese

La parte più consistente delle risorse è destinata agli autotrasportatori. Il decreto stanzia 45,2 milioni di euro aggiuntivi per il credito d’imposta relativo alle spese sostenute per il gasolio tra marzo e agosto 2026. Secondo quanto annunciato dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, la dotazione dell’agevolazione passa così da 430 a circa 480 milioni di euro.

Altri 60 milioni vengono destinati alle spese per il carburante sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre 2026.

Rixi ha spiegato che i pagamenti sono già cominciati e che entro la prossima settimana le prime 2.000 imprese dovrebbero trovare i crediti d’imposta nel proprio cassetto fiscale. Complessivamente, per il periodo fino alla fine di agosto, le imprese interessate sono 32.000. A novembre è prevista l’apertura di un’ulteriore finestra relativa a ottobre.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha inoltre richiamato due misure rivolte in particolare alle piccole imprese del settore: la ripartizione del costo del carburante anche sui committenti, anziché esclusivamente sugli autotrasportatori, e la sospensione fino alla fine di marzo 2027 dei leasing in corso.

Meloni condanna i blocchi: «Questa non è protesta, è intimidazione»

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la disponibilità dell’esecutivo al confronto con chi manifesta pacificamente, distinguendo però queste iniziative dagli episodi di intimidazione denunciati durante le mobilitazioni.

«In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì. Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi. Questa non è protesta, è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo», ha dichiarato la premier.

Meloni ha annunciato l’intenzione di utilizzare gli strumenti previsti dalla legge per garantire la circolazione delle merci, comprese le disposizioni del decreto sicurezza che hanno introdotto il reato di blocco stradale. Il governo non esclude inoltre che ci sia la precettazione.

Le proteste risultano in larga parte rientrate in Sicilia, Puglia, Basilicata, Molise e Calabria. Più complessa la situazione in Campania, dove alcuni autotrasportatori continuano a presidiare le aree esterne ai caselli autostradali.

A Napoli, un corteo lento di camion ha ostacolato l’uscita delle autocisterne di carburante, provocando carenze di benzina e gasolio. Alcuni manifestanti hanno espresso insoddisfazione per le misure approvate dal governo.

Agricoltura e pesca, 70 milioni di contributi a fondo perduto

Il decreto riserva 60 milioni di euro all’agricoltura e 10 milioni alla pesca, sotto forma di contributi a fondo perduto validi per il 2026.

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha assicurato che i fondi destinati al carburante agricolo saranno erogati rapidamente attraverso Agea.

Secondo il ministro, le risorse serviranno a sostenere l’acquisto di 121 milioni di litri di carburante, attraverso un contributo fino a 45 centesimi.

Tra le altre disposizioni figura il rinvio dal 1° dicembre 2026 al 1° gennaio 2027 dell’entrata in vigore del contributo doganale sulle spedizioni di modico valore.

Le associazioni dell’autotrasporto iscritte all’Albo hanno accolto favorevolmente l’approvazione immediata delle misure.

Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, ha espresso apprezzamento per la risposta dell’esecutivo al disagio del settore.

«Apprezziamo l’impegno dell’esecutivo per dare risposte concrete a un malcontento che sta diventando sempre più diffuso», ha dichiarato Russo, giudicando positivamente il decreto e le risorse stanziate.

Di diverso avviso Stefano Ruvolo, presidente di Confimprenditori, secondo cui gli interventi non affrontano in maniera sufficientemente incisiva le difficoltà strutturali dell’autotrasporto. “Pannicelli caldi, utili a sedare qualche protesta, ma tra qualche mese tutto tornerà com’era prima”, ha commentato.