Innovazione

Perché il software è un’eccellenza del Made in Italy

10
Aprile 2024
Di Francesco Tedeschi

Si è conclusa a Rimini la prima fase della ISWEEK la settimana dedicata ai software Italiani, un evento ibrido con 2 giorni in presenza e 3 giorni in live streaming, organizzato da Software Italiani, ovvero l’ecosistema di iniziative a promozione del Made in Italy tecnologico, e patrocinato da AssoSoftware, l’associazione di Confindustria che riunisce i produttori di software.

«La Giornata Nazionale del Made in Italy – istituita quest’anno grazie all’impegno del Ministro Adolfo Urso – rappresenta una grande occasione per promuovere e valorizzare tutti i settori dell’eccellenza italiana, non solo quelli tradizionali ma anche quelli più innovativi e votati al mondo del digitale. Tra questi, riveste un ruolo di primo piano il settore del software, composto da un tessuto di migliaia di aziende, soprattutto PMI, che fanno parte a pieno titolo del Made in Italy perché realizzano soluzioni innovative interamente ideate e sviluppate in Italia e contribuiscono in modo qualificato ad accrescere la competitività delle imprese, l’efficienza della PA e l’occupazione del nostro Paese» ha dichiarato durante l’evento Pierfrancesco Angeleri, presidente di AssoSoftware. «Siamo lieti che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy abbia deciso di includere l’ISWEEK nel calendario ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy: si tratta di un importante riconoscimento da parte del Governo sul ruolo del software italiano come fattore abilitante all’innovazione e alla trasformazione del nostro sistema produttivo».

Oggi si può infatti affermare con certezza che l’industria del software ricopre un ruolo di primo piano per la crescita del sistema produttivo del nostro Paese: come mostra la ricerca del 2023 “Software nelle PMI: un motore d’innovazione per l’Italia”, a cura degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con AssoSoftware, il settore software e servizi nel solo 2022 ha impiegato oltre 137mila persone, generando un fatturato di 56,3 miliardi di euro, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. In particolare, è stato il settore dei software gestionali a registrare l’incremento mediamente più alto, pari a +12% rispetto al 2021, creando un fatturato totale di 22,4 miliardi di euro cioè il 40% di quello dell’intero comparto.