Economia

Il discorso integrale del Papa all’Agenzia delle Entrate. Elementi di dottrina sociale della Chiesa

01
Febbraio 2022
Di Redazione

«Il fisco viene visto come un “mettere le mani in tasca” alle persone, come un nemico da cui guardarsi, mentre invece favorisce la redistribuzione delle ricchezze, tutelando la dignità dei poveri e degli ultimi, che rischiano sempre di finire schiacciati dai potenti». Lo ha sottolineato Papa Francesco che ha voluto ricevere, ieri in Vaticano, i vertici e il personale dell’Agenzia delle Entrate. Un discorso profondo, quello del Pontefice, che attinge ai principi della dottrina sociale della chiesa. «Purtroppo una certa cultura del sospetto si può estendere verso coloro che sono incaricati di far rispettare le leggi. Eppure questo è un compito fondamentale, perché la legalità tutela tutti. È garanzia di uguaglianza. Le leggi consentono di mantenere un principio di equità laddove la logica degli interessi genera disuguaglianze. La legalità in campo fiscale è un modo per equilibrare i rapporti sociali, sottraendo forze alla corruzione, alle ingiustizie, alle sperequazioni». Uguaglianza, bene comune, redistribuzione delle ricchezze, le parole di Papa Francesco sono da leggere con attenzione perché denotano un preciso e interessante approccio culturale. Per questo ve le proponiamo, in questo documento integrale ed esclusivo.

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