Economia

Le due facce dell’Euro

16
Luglio 2019
Di Redazione

 

Nell'Unione europea non va più di moda. Mentre nel resto del mondo spopola. Sono queste oggi le due facce della moneta unica.

Nel Vecchio Continente i Paesi interessati ad entrare nell'Eurozona sono attualmente i più poveri: Bulgaria, Romania e Croazia. Mentre in altre realtà che crescono bene anche senza moneta unica (ad esempio la Polonia) di Euro non se ne parla nemmeno. L'ultimo Paese che ha adottato la moneta unica è stato la Lituania, Ma lo ha fatto il primo gennaio del 2015, quasi cinque anni fa. Perché in Europa l'Euro non va più di moda? Sicuramente l'effetto Grecia ha avuto il suo impatto negativo: Atene alle prese con la Troika UE ha dato l'impressione di essere a causa dell'Euro in un sentiero molto più stretto e con una capacità di manovra e di reazione alla crisi assai più limitata rispetto a quando era in vigore la Dracma.

Poi è arrivato lo spettro Brexit (che oggi sembra fare meno paura). Sulla carta avrebbe dovuto invogliare i Paesi attualmente fuori dall'Eurozona a fare la fila per adottare la moneta unica. Ma tutta questa ressa non c'è stata.

Ma se da un lato l'Euro non sembra andare più tanto di moda in Europa, la moneta unica riscuote un grande successo a livello internazionale e sui mercati finanziari. L'Euro ha conquistato in gran fretta dalla sua introduzione il secondo posto nel ranking delle valute più utilizzate al mondo, grazie al peso dei 340 milioni di europei che già lo utilizzano e del 12% della quota in capo all'Eurozona del Prodotto Interno Lordo globale. L'Euro è la seconda moneta più utilizzata in termini di quota dei pagamenti globali. E nel 2017 (ultimo dato disponibile) la sua quota ammontava a circa il 36%, contro il 40% del dollaro USA. Oltre he nell'Eurozona, altri 60 Paesi e Territori nel mondo (con 175 milioni di abitanti) hanno scelto l'Euro come moneta o deciso di ancorare all'Euro la valuta locale. 

Non solo. La quota dell'Euro nelle riserve valutarie mondiali ammonta a circa il 20%, molto indietro rispetto al dollaro USA (60%), ma avanti per distacco rispetto al peso di tutte le altre valute (yuan e rublo comprese) che oggi non superano quota 5%.

L'Euro somiglia a Giano Bifronte. 

 

Paolo Bozzacchi

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