Cultura

A Roma rivive la musica degli antichi Ittiti

02
Dicembre 2022
Di Giulia Borderi

Il 25 novembre al Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza è andata in scena l’originale rappresentazione teatrale “’Eḫu išḫamai’ ‘canta!’ La Storia insegnata attraverso il canto. Proposta di metodo alternativo per l’insegnamento e la divulgazione della Storia delle Antiche Civiltà”.

Il progetto ideato e curato dalla Prof.ssa Rita Francia della Facoltà di Lettere e Filosofia e docente di Anatolistica-Ittitologia e dal Dott. Matteo Vigo, ricercatore presso Sapienza e docente di Ittitologia presso l’Università di Pisa, ha visto anche il coinvolgimento dell’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Türkiye di Roma.

L’iniziativa, finanziata dai fondi del Bando SEED PNR (Programma Nazionale per la Ricerca), nasce con l’intento di promuovere un approccio nuovo e un metodo di apprendimento della storia e della cultura della civiltà ittita alternativo attraverso la musica e i canti dell’antico popolo turco.

Gli studenti hanno potuto così assistere all’esibizione del Maestro pianista e compositore Ahmet Sait Karabulut, del primo soprano Burcu Bükem Kuru, entrambi artisti del Teatro Statale di Antalya (Türkiye). Sul palco anche Francesco Landucci, ideatore del progetto “Archeologia Sonora”, a cui si deve la mirabile ricostruzione degli strumenti antichi, suonati per l’occasione e la Professoressa Francia, promotrice del progetto, che hanno illustrato al vasto pubblico le peculiarità della civiltà Ittita, una popolazione molto inclusiva e multiculturale. Interessante la storia della battaglia di Qadesh, momento apicale dello scontro tra il regno di Ḫatti e gli Egizi, culminata nel trattato di pace che pose fine al conflitto: il primo esempio di trattato di pace internazionale della storia stipulato nel 1259 a.C. tra il Re ittita Ḫattušili III e il Faraone Ramesses II, di cui una copia è esposta al Palazzo delle Nazioni Unite a New York. Nel corso dell’evento è stato anche presentato un fumetto narrante il Mito di Telipinu, realizzato per l’occasione dalla fumettista Susanna Mariani e dallo sceneggiatore Simone Troja.

Lo spettacolo/lezione si è aperto con i saluti e i ringraziamenti della Magnifica Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Antonella Polimeni. Un’occasione per approfondire la conoscenza di un antico popolo del passato, di cui grazie agli scavi archeologici in Türkiye ancora in corso, si stanno conoscendo dettagli e notizie storiche di grande interesse storiografico.

Articoli Correlati

Liz Truss
di Redazione | 29 Febbraio 2024

Chi sono i veri conservatori?

Dengue
di Giampiero Cinelli | 29 Febbraio 2024

Virus Dengue, il Perù ha dichiarato lo stato d’emergenza