Di Giampiero Cinelli | 07 Gennaio 2026
Ucraina e Ue, Meloni torna da Parigi con l’assenso dei leader
Dal vertice di Parigi via libera a una pace “giusta e duratura” in Ucraina, no alle truppe italiane e più fondi Ue all’agricoltura.
Classe 1990, dopo la maturità classica si laurea in filosofia e inizia a scrivere su alcune testate durante gli studi. Nel 2017 l'iscrizione all'Albo, elenco Pubblicisti. Si perfeziona con il Master in giornalismo alla 24Ore Business School. Ha lavorato per il quotidiano Ciociaria Oggi, Il Messaggero (edizione di Frosinone), collaborato con Il Riformista e altre testate online. Per The Watcher Post si occupa principalmente di politica ed economia.
Dal vertice di Parigi via libera a una pace “giusta e duratura” in Ucraina, no alle truppe italiane e più fondi Ue all’agricoltura.
Dinosauri, pappagalli, asini nubiani. Quali animali nelle raffigurazioni sono attendibili, quali no e cosa ci dicono di nuovo. Intervista a Giancarlo Pavat.
Bolla o non Bolla arriveremo a Roma, cantava Venditti. Perché chi studia sa che l’IA resterà. Ma l’analisi sul futuro va fatta bene.
La chimica, un settore chiave per manifattura ed export chiede politiche industriali e regole europee più competitive.
Legge di Bilancio, cinque norme stralciate dal maxiemendamento prima dell’aula: stop su salari, incarichi pubblici e magistrati fuori ruolo.
Presentata la corrente in Forza Italia di Roberto Occhiuto, il rieletto presidente della Calabria.
L’industria chimica resta uno dei pilastri strategici, ma attraversa una fase di pressione crescente che mette a rischio investimenti.
Sullo stop ai motori termici Bruxelles comincia a frenare. La Commissione europea si prepara infatti a rivedere, almeno in parte, il percorso.
Carni, al Gruppo BF la maggioranza di Gruppo Martini. Accordo raggiunto ma l’operazione sarà effettiva non da subito.
Le indiscrezioni su una possibile acquisizione, da parte di Tether, del 65,4% del capitale della Juventus, hanno riportato l’attenzione su un soggetto economico singolare.
La Bulgaria si prepara ad adottare l’euro dal 1° gennaio 2026, data a partire dalla quale la moneta unica diventerà ufficialmente mezzo di pagamento nel Paese.
La riunione BCE del 18 dicembre rischia di somigliare a una classica cena di Natale in famiglia con proiezioni su crescita e inflazione.