Ambiente

Officine Maccaferri: siglata joint venture con Gruppo Marita

20
Ottobre 2017
Di Redazione

È stato siglato oggi a Rabat l’accordo per una joint venture tra l’azienda leader nell’ingegneria ambientale, Officine Maccaferri (OM), e la Societé Marita Immobilière (SMI), holding marocchina che opera nel settore industriale, immobiliare, energetico, ambientale, della mobilità e dell’educazione, con 7.600 dipendenti e un piano di investimenti fino al 2023 di 1,7 mld di euro.

L’accordo prevede la costituzione di una nuova società realizzata al 55% da OM e al 45% da SMI. Il valore complessivo dell’investimento – per la realizzazione di uno stabilimento per l’avvio di una linea di produzione di gabbioni, di reti metalliche e materassi “Reno” – è di circa 8 milioni di euro. La fabbrica sorgerà proprio nell’area industriale di Rabat.

“L’accordo di oggi è la conclusione di un percorso iniziato tempo fa” – ha dichiarato il Presidente di Officine Maccaferri, Alessandro Maccaferri. “Si tratta del primo investimento che la nostra azienda realizza nell’area del Maghreb e sono rimasto positivamente colpito dalla professionalità e dall’esperienza dei nostri partner. Sono convinto che questa joint venture rappresenti un trampolino di lancio per l’area del Nord Africa a cui guardiamo con interesse crescente.”

“L’accordo si inserisce nella visione del gruppo Marita di sviluppare in Marocco la produzione di materiali e di infrastrutture specializzate e necessarie per le attività del gruppo stesso, in modo conforme al proprio piano di sviluppo sostenibile” – ha aggiunto Rahal Boulgoute, presidente di Societé Marita Immobilière. “L’investimento riguarda un primo impianto di produzione situato a Salé che beneficerà di tutta la competenza e conoscenza di Officine Maccaferri, leader mondiale nel settore. Sono convinto altresì che questa joint venture sia solo l’inizio per la realizzazione di nuovi progetti che consentiranno a entrambe le società di estendere il proprio mercato e le proprie competenze in tutte le regioni africane nelle quali operano.”

 

Rossella D'Alessandro