Ambiente

Deliveroo: l’83% dei rider chiede più piste ciclabili

17
Luglio 2018
Di Redazione

Deliveroo, azienda leader mondiale dell’online food delivery, si schiera a fianco degli oltre 2500 rider per una viabilità migliore quando si viaggia in bicicletta e rende noti i risultati di un sondaggio interno, dal quale emergono forte preoccupazione per le condizioni delle strade nelle 20 città italiane in cui è attivo il servizio e scarsità di piste ciclabili nel nostro Paese. Dal sondaggio effettuato nel mese di giugno su un ampio campione rappresentativo degli oltre 2500 rider emerge che il 62% dei rider non si sente sicuro mentre effettua le consegne dagli oltre 3mila ristoranti partner di Deliveroo nelle case e uffici dei consumatori. I principali pericoli segnalati dai rider sono: manto stradale in cattive condizioni (72%), comportamenti pericolosi alla guida (58%) e traffico eccessivo (41%). Per queste ragioni il 75% dei rider vorrebbe maggiori investimenti pubblici per il miglioramento del manto stradale nelle città italiane.

L’82% dei rider vorrebbe più piste ciclabili nelle zone in cui consegna. D’altronde ben il 64% dei rider che collaborano con Deliveroo riesce ad utilizzare raramente o mai le piste ciclabili, ed è costretto a viaggiare nel traffico cittadino. Marco Mangiacapra, rider che collabora a Milano con Deliveroo: “Pedalare in città è sempre più complicato. In molte zone il manto stradale non è adeguato alle biciclette e rende pericolosa la circolazione. Noi rider non ci sentiamo affatto sicuri tra binari del tram e traffico di auto e scooter in aumento. Le piste ciclabili rimangono una rarissima eccezione e ce ne vorrebbero molte di più. Sarebbe molto importante che Comuni e Regioni investissero sulla viabilità in bicicletta. Ne guadagneremmo tutti in salute, sicurezza e vivibilità degli spazi in cui viviamo e lavoriamo. Deliveroo mi garantisce gratuitamente sia il kit di sicurezza sia la copertura assicurativa su eventuali infortuni o danni a terzi. Ma prima di tutto è importante pedalare in sicurezza evitando di farsi male. Spero che anche la politica faccia la propria parte”.

Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia dichiara: “Deliveroo considera i rider linfa vitale dell’azienda e mette la sicurezza al primo posto. Per questo abbiamo potenziato di recente l’assicurazione gratuita per infortuni e danni a terzi per tutti i rider. Siamo al loro fianco nel chiedere al Governo, alle Regioni e ai Comuni maggiori investimenti pubblici per migliorare la viabilità in bicicletta nelle città italiane: un manto stradale in migliori condizioni e nuove piste ciclabili. E siamo a disposizione delle Istituzioni per collaborare e indicare quali zone delle 20 città in cui operiamo avrebbero necessità più urgenti. Molte più biciclette in strada renderebbero le città meno inquinate e più a misura d’uomo”. Il 76% dei rider che collaborano con Deliveroo viaggia in bicicletta, e il 74% è soddisfatto dell’attività che svolge. Tre rider su quattro sono under30 e guadagnano in media oltre 12 euro l’ora. La maggior parte lavora per meno di 4 mesi, e in media 10 ore a settimana, guadagnando circa 120 euro. La prima motivazione per diventare rider è “avere una forma di reddito che copra le spese abituali” (52%), mentre la seconda è perché “piace andare in bicicletta o motorino”. La terza è “guadagnare una somma necessaria per realizzare un obiettivo contingente” (34%).

 

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