Ambiente

Ambiente e salute, a Bari il confronto sulle politiche integrate dopo il Pnc

30
Gennaio 2026
Di Ilaria Donatio

Alla Fiera del Levante di Bari si sono svolti gli “Stati Generali Ambiente e Salute. Prospettive dopo il Pnc”, una giornata di confronto dedicata alle politiche integrate di tutela ambientale e della salute pubblica secondo l’approccio One Health. L’evento ha registrato una partecipazione molto ampia, a conferma dell’interesse crescente verso l’integrazione tra politiche ambientali e sanitarie. L’iniziativa, organizzata da Arpa Puglia e AReSS Puglia con il contributo della Regione Puglia e in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e quello degli Avvocati, ha riunito rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, del mondo scientifico e accademico, delle agenzie ambientali e sanitarie, delle università e degli ordini professionali.

Obiettivo dell’incontro è stato fare il punto sul percorso avviato con il Piano Nazionale Complementare (Pnc) e delineare le prospettive future in materia di prevenzione, sostenibilità ambientale e protezione della salute. Il Pnc, che ha affiancato il Pnrr, ha rafforzato gli investimenti strategici in settori chiave per il Paese – tra cui salute, ambiente, biodiversità e clima – promuovendo azioni integrate basate sull’evidenza scientifica e su una governance intersettoriale. In questo quadro, gli Stati Generali hanno rappresentato un momento di sintesi e rilancio delle politiche ambiente–salute, con particolare attenzione al ruolo della prevenzione e alla cooperazione istituzionale.

«Gli Stati Generali Ambiente e Salute hanno rappresentato un momento di formazione e riflessione istituzionale di alto profilo – ha dichiarato Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia –. L’obiettivo è stato quello di valorizzare il contributo delle Agenzie ambientali nella costruzione delle politiche di prevenzione integrate. L’esperienza maturata con il Piano Nazionale Complementare dimostra quanto sia fondamentale un’azione coordinata tra sistema ambientale e sistema sanitario per rafforzare la tutela della salute collettiva. Questo evento ha favorito un confronto qualificato sui risultati raggiunti e sulle prospettive future, promuovendo indirizzi condivisi e una cooperazione istituzionale capace di generare valore pubblico. L’evento ha rappresentato un ulteriore tassello del progetto “Science Based Knowledge” nel mosaico delle iniziative formative di Arpa che mirano a rafforzare le competenze scientifiche e a diffondere le conoscenze dei professionisti impegnati nella tutela ambientale e della salute pubblica».

I saluti istituzionali sono stati portati, tra gli altri, dal viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, dall’assessore regionale all’Ambiente Debora Ciliento, dai vertici dell’Istituto Superiore della Sanità, Rocco Bellantone, e dell’Ispra, Stefano Laporta. Hanno inoltre partecipato il capo Dipartimento One Health del Ministero della Salute Giovanni Leonardi, il direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia Vito Montanaro e il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata Antonio Fasanella. È intervenuta anche il procuratore della Repubblica di Taranto, Eugenia Pontassuglia.

«Le politiche per la tutela e il rispetto dell’ambiente sono fondamentali per la tutela della salute di uomini, animali e dell’ecosistema – ha dichiarato l’assessore regionale Debora Ciliento –. La visione One Health suggerisce di attivare strategie di prevenzione delle minacce sanitarie condivise e integrate tra discipline e rafforza la necessità di dialogo e cooperazione con il Governo, tra assessorati regionali e con le agenzie regionali come Arpa e AReSS».

Nel suo intervento, il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava ha sottolineato come ambiente, salute, transizione energetica e sviluppo industriale siano sfide intrecciate, ribadendo l’impegno del MASE a guidarle con una visione fondata sulle evidenze scientifiche e su una collaborazione leale e strutturata tra Stato, Regioni e territori.

Nel corso della mattinata è stato approfondito il tema della governance Ambiente e Salute, con un focus sulla cabina di regia Snpa–Snps, sul Programma triennale Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima e sul sistema regionale di prevenzione dei rischi ambientali e climatici. Un ulteriore approfondimento è stato dedicato alle autorizzazioni ambientali e sanitarie, analizzate nelle loro implicazioni tecnico-scientifiche e giuridiche.

Nel pomeriggio si sono svolte le sessioni tematiche, con il contributo di esperti di Iss, Ispra, Arpa, Asl, università, Agenzia Spaziale Italiana e delle principali istituzioni competenti, favorendo un confronto multidisciplinare su qualità dell’aria, radon, acque, sicurezza alimentare e sui progetti Pnc “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima”.