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Chernigivske si mobilita per garantire aiuti all’Ucraina

13
Aprile 2022
Di Valentina Ricci

Prevedere l’impatto della guerra sulla crescita dell’Ucraina è un esercizio complesso, soprattutto a conflitto in corso. Si stima che il Pil ucraino abbia un calo del 20% nel 2022 e si ipotizza che possa raggiungere un rimbalzo del 23% nel 2023, solo nel caso in cui si trovi un punto di incontro per una tregua. Ad oggi i danni legati alle infrastrutture hanno superato gli 80mld di dollari, le perdite totali dell’economia ucraina vanno dai 564 ai 600mld. Una perdita che include il calo del Pil, lo stop agli investimenti, la perdita di manodopera, la spesa aggiuntiva per la difesa e il sostegno sociale.

Il mondo non resta a guardare e molte aziende si sono mobilitate per iniziative umanitarie di ogni genere. Tra queste anche il marchio di birra più amato in Ucraina, Chernigivske, sarà presto acquistabile anche in Italia, nei bar, ristoranti e negozi. A seguito del lancio in Gran Bretagna, AB InBev, proprietaria del marchio, garantisce una donazione di almeno 5 milioni di dollari ad alcune ONG prescelte, tra cui Caritas International, per sostenere azioni di aiuto umanitario. In ogni caso, tutti i profitti di AB InBev saranno destinati al medesimo scopo. Anna Rudenko, direttore marketing di Chernigivske Ucraina, ha condotto questa iniziativa dal Belgio dove si è trasferita con parte della sua famiglia il mese scorso.

“Sono orgogliosa di lanciare Chernigivske in Italia a sostegno di iniziative di aiuto umanitario”, ha

dichiarato Rudenko. “Chernigivske è un marchio apprezzato da generazioni di ucraini. Come produttori di birra, possiamo sfruttare i nostri legami con i consumatori per inserire il brand nel mercato italiano e permettere a chi lo acquista di contribuire alle iniziative di aiuto umanitario in corso”.

I distributori e i rivenditori interessati a partecipare all’iniziativa – o i consumatori incuriositi a saperne di più – possono visitare il sito: http://chernigivske.ua