Economia
Italia in missione in Argentina e Brasile: oltre 1.300 incontri tra imprese nel Mercosur
Di Giuliana Mastri
Oltre 1.300 incontri B2B per mettere in contatto circa cento imprese italiane con potenziali partner del Mercosur. Parte da Buenos Aires, per poi proseguire a San Paolo, la missione imprenditoriale promossa da Confindustria e Ice, che punta a rafforzare la presenza delle aziende italiane in Argentina e Brasile dopo l’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur.
A illustrare obiettivi e dimensioni dell’iniziativa è stato il direttore generale dell’Ice, Lorenzo Galanti, presentando la tappa argentina. L’Italia, ha sottolineato, è il primo Paese europeo a organizzare un’ampia missione di sistema dopo l’accordo Ue-Mercosur, nel tentativo di muoversi rapidamente nella nuova fase dei rapporti economici con l’America Latina.
«Siamo stati tempestivi, grazie alla visione del presidente di Confindustria Emanuele Orsini, nel cominciare a riposizionarci in questa nuova fase, in questa nuova stagione che si apre», ha spiegato Galanti.
Dalle esportazioni all’ingresso nelle filiere
La missione non punta soltanto ad aumentare le esportazioni italiane verso l’area. La strategia indicata dall’Ice è più ampia: rafforzare il posizionamento delle aziende nelle filiere produttive locali, partecipare alle gare e intercettare i progetti legati allo sviluppo delle infrastrutture.
L’Argentina rappresenta in questo senso uno dei mercati sui quali si concentrano le aspettative. Secondo Galanti, le opportunità sono legate allo sviluppo del settore energetico, alle riforme e al processo di stabilizzazione dell’economia, oltre naturalmente alle prospettive aperte dall’accordo tra Bruxelles e il Mercosur.
«L’obiettivo non è semplicemente quello di esportare di più. L’obiettivo è entrare nelle filiere, partecipare alle gare e allo sviluppo infrastrutturale di questo Paese. È un obiettivo molto ambizioso», ha sottolineato il direttore generale dell’Ice.
Il sistema Italia tra governo, imprese e istituzioni finanziarie
La delegazione vuole presentarsi in Argentina e Brasile con una presenza coordinata dell’intero sistema economico italiano. Alla missione partecipano infatti il governo, con i ministri Antonio Tajani e Giuseppe Valditara, le istituzioni e le imprese, insieme a Sace, Simest, Cdp, sistema camerale e associazioni.
Per Galanti si tratta di «un segnale forte» dell’attenzione italiana verso le possibilità offerte dai due mercati sudamericani. La presenza congiunta dei diversi attori dovrebbe consentire alle imprese non soltanto di individuare controparti commerciali, ma anche di costruire rapporti più strutturati nei mercati locali.
È proprio questo il significato attribuito agli oltre 1.300 incontri programmati tra le aziende italiane e i potenziali partner dell’area. La missione, secondo il direttore generale dell’Ice, rappresenta infatti il risultato di un percorso già avviato, ma dovrebbe contemporaneamente segnare l’inizio di una «fase due» e di un «cambio di passo» nei rapporti economici italiani con Argentina, Brasile e, più in generale, con il Mercosur.





